Sanitopoli, ammesse le parti civili. Escluse Codici e moglie di Aracu

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Un milione di euro: ammonta a tanto il danno quantificato dal legale dell'associazione Codici. Assente in aula Ottaviano Del Turco. C'erano, invece, Mazzocca e Domenici.
L'associazione Codici (centro diritti in difesa dei cittadini), questa mattina nel corso della seconda udienza preliminare (ancora in corso), davanti al Gup del tribunale di Pescara Angelo Zaccagnini, ha presentato richiesta di costituzione di parte civile nell'ambito della vicenda sulle presunte tangenti nel mondo della sanità abruzzese, che il 14 luglio del 2008 portò all'arresto, tra gli altri, dell'ex governatore Ottaviano Del Turco e di alcuni assessori regionali.
La richiesta è stata presentata dall'avvocato Luca Antonio Casini del foro di Roma che ha commentato: «se venissero provate tutte le condotte illegali il danno provocato agli abruzzesi sarebbe enorme».
Sulla ammissibilità delle richieste sono intervenuti i difensori degli imputati che hanno dichiarato guerra all'associazione mentre per i pm titolari dell'inchiesta Trifuoggi, Di Florio e Bellelli hanno espresso parere favorevole.
Sarà il gup a decidere, probabilmente dopo le 18 di oggi, se Codici potrà essere ammessa.
L'udienza si fermerà, infatti, per una pausa dalle 14 alle 16 per poi riprendere nel pomeriggio.
In totale sono 14 le richieste di costituzione di parte civile; nella precedente udienza avevano già presentato la propria richiesta la Regione Abruzzo, l'Aiop, quattro cliniche private, l'imprenditore Luigi Pierangeli, la Deutsche bank, Vincenzo Maria Angelini, che è anche imputato nel procedimento, le quattro asl abruzzesi e Maria Maurizio, ex moglie del deputato del Pdl Sabatino Aracu.
Il grande numero delle costituzioni di parte civile avevano lasciato incredulo e perplesso lo stesso ex governatore: «manca solo la bocciofila», disse, «e si sono costituiti proprio tutti».
Ad accusare Del Turco fu il titolare della clinica Villa Pini di Chieti, Vincenzo Angelini, che rivelo' ai magistrati di aver pagato tangenti per un totale di circa 15 milioni di euro ad alcuni amministratori regionali in cambio di favori.
In totale sono 35 gli imputati, ovvero 33 persone e due società.
Tra gli imputati, oltre a Del Turco, Vincenzo Angelini, l 'ex segretario generale della Regione, Lamberto Quarta, gli ex assessori regionali, Antonio Boschetti, Bernardo Mazzocca, l'ex capogruppo del Pd alla Regione, Camillo Cesarone, l'ex manger della asl di Chieti, Luigi Conga, l'ex amministratore della Humangest, Gianluca Zelli, l'ex assessore alla sanita' del governo di centro destra, Vito Domenici, l'ex presidente della Fira, Giancarlo Masciarelli, Angelo Bucciarelli, ex segretario di Mazzocca, l'ex presidente della Regione del centro destra, Giovanni Pace, il parlamentare del Pdl, Sabatino Aracu.
Questa mattina in aula non c'era l'ex presidente della Giunta Del Turco.
Erano presenti, invece, gli ex assessori alla Sanità Bernardo Mazzocca (giunta Del Turco) e Vito Domenici (giunta Pace), e l'ex segretario di Mazzocca, Angelo Bucciarelli
07/06/10 13.42

PARTI CIVILI: LE DECISIONI DEL GUP

L'udienza è ripresa intorno alle 16.30. Il Gup Zaccagnini ha poi letto l'ordinanza che decide le ammissioni delle parti civili.
Sono state ammesse le quattro Asl abruzzesi, la Regione, Angelini, le cliniche private Spatocco, Villa Letizia, Villa Serena e Pierangeli.
Per quanto riguarda invece l'Aiop il gup Zaccagnini ha accolto la richiesta di costituzione solo per alcuni capi di imputazione relativi alla vicenda del verbale che sarebbe sparito (e poi ricomparso dopo la pubblicazione di un articolo di PrimaDaNoi.it) e ai dati che l'Agenzia sanitaria regionale avrebbe dovuto pubblicare sul sito ma che non avrebbe provveduto a fare.
Il gup ha respinto poi la richiesta presentata dai legali di Codici, della moglie di Sabatino Aracu e quella degli imprenditori della sanita' come persone fisiche.
Il giudice ha anche respinto la richiesta delle cliniche private e dell'Aiop di citare come responsabili civili la Regione, la Fira, la Deutsche bank e la Barclays bank.
Il gup ha infine fissato il caledendario delle udienze.
La prossima si terra' il 14 giugno. A seguire 21 e 28 giugno, 5 e 12 luglio, 4 ottobre.

07/06/2010 19.23



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