Povertà, aumentano persone centri ascolto Caritas (+42%)

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Attraverso il rapporto "Gemino", che mette in rete i centri di ascolto del territorio, ieri, all'oasi dello Spirito Santo di Montesilvano, sono stati resi noti i dati della nuova povertà.




Presenti l'arcivescovo di Pescara-Penne Tommaso Valentinetti e don Marco Pagniello, direttore della Caritas diocesana.
Il dossier "Ripensare la solidarietà in Abruzzo" e' stato consegnato ai rappresentanti politici regionali, provinciali e comunali.
Al 30 settembre 2009 la regione Abruzzo contava una popolazione pari a 1.338.183 persone.
Gli over 65 sono 21% della popolazione.
I coniugati sono 685.758, i celibi e le nubili sono 351.912, i divorziati 16.909, i vedovi 105.596.
Gli stranieri nella regione al primo gennaio 2009 sono 69.641 in aumento rispetto al 2008.
La provincia di Teramo e' quella con la maggior presenza di stranieri (30%), seguita da L'Aquila (27%), Chieti (24%) e Pescara (18%).
Tra gli stranieri la fascia di eta' più numerosa e' quella 26-30 anni (13,31%).
I dati dell'Istat dicono che nel 2009 gli occupati sono pari a 499.000 con una diminuzione di 24.000 unita' rispetto al 2008; gli occupati di sesso femmine sono 194.000 (-15.000 rispetto al 2008); gli occupati di sesso maschile sono 305.000 (- 9.000); i dipendenti sono 351.000 (-33.000 rispetto al 2008).
Il tasso di disoccupazione nel 2009 e' del 7,6% (+1.9% rispetto al 2008).
Le persone che cercano lavoro sono cresciute del 28%: nel 2009 sono 41.000.
Nel primo trimestre 2009 le assunzioni obbligatorie hanno subito una flessione di oltre 5000 unita' (il 20% delle assunzioni sono a tempo indeterminato e l'80% a tempo determinato).
Il dossier "Gemino" inoltre ha effettuato un'analisi sulle persone accolte nei centri di ascolto delle Caritas parrocchiali che nel 2009 sono 4.379.
C'è un aumento del 42% rispetto al 2008.
Il 64% degli accolti proviene dalla Diocesi di Pescara-Penne. Il 52,34% degli accolti (2292 persone) sono cittadini italiani, mentre il 47,66% sono cittadini stranieri.
I Paesi di provenienza sono la Romania (29%), l'Albania (8%) e il Marocco (10%).
Circa il 35% degli accolti ha dichiarato di avere il permesso di soggiorno mentre il 16% lo stava aspettando; le richieste di permesso di soggiorno sono prevalentemente per motivi di lavoro o familiari.
La parte conclusiva del dossier "Gemino" si e' concentrata sulla povertà e prende in considerazione abitazione, lavoro, tipo di professione e reddito.
Il 72,54% degli accolti ha dichiarato di avere fissa dimora, di questi il 56,75% sono italiani.
Tra il 16,37% dei senza dimora il 65,28% sono stranieri.
I disoccupati sono il 63% del campione di cui il 58% sono stranieri. Il 35% del campione (di cui il 60,70% stranieri) dichiara di non avere nessun reddito.
Il 26% del campione dichiara di guadagnare meno di 1.00 euro.

01/06/10 11.03