Corecom: «cura e attenzione per i bambini nell'informazione post sisma»

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. ''Il sisma in TV e gli occhi dei bambini '', a un anno di distanza, la ricerca del Corecom Abruzzo mette in evidenza aspetti mediatici e impatto delle informazioni sui telespettatori.

Nella giornata conclusiva del convegno e' stata la ricerca che il Corecom Abruzzo (il Comitato regionale per le comunicazioni) ha commissionato all'Osservatorio di Pavia, al Sipef e alla facoltà di Psicologia dell'Universita' dell'Aquila al centro dei lavori odierni.
Lo studio ha preso in esame i servizi dedicati al terremoto, nelle due settimane successive all'evento, dalle edizioni serali di due telegiornali nazionali: Rai 1 e Canale 5 e, sula base della selezione operata dal Corecom della Regione Abruzzo, di quattro telegiornali locali: Telemax, Tv6, Onda TV oltre all'edizione regionale del TgR Abruzzo.
L'analisi condotta dall'Osservatorio di Pavia si e' concentrata sulla valutazione quantitativa e qualitativa delle informazioni che sono andate in onda, mentre il Sipef e La facoltà di Psicologia dell'Aquila hanno monitorato l'impatto emotivo su un campione di bambini e ragazzi che abitano nelle zone colpite dal sisma, e su un gruppo che ha vissuto l'evento solo attraverso la TV.
Nel complesso e' emerso che i servizi televisivi sono stati realizzati con cura e attenzione, tranne qualche episodio marginale, non e' stato usato un tono particolarmente allarmistico e il dolore e' stato rappresentato con toni sobri e pacati.
Per quanto riguarda i minori non sono state segnalate violazioni della normativa.
E' stata, invece, apprezzata la sensibilità dei media che, oltre a non utilizzare l'immagine di minori in situazioni di crisi, hanno legato le immagini dei bambini esclusivamente a momenti positivi come gli intrattenimenti ludici organizzati nelle tendopoli, la ripresa della scuola.
I bambini e i ragazzi coinvolti nella ricerca, sia quelli che hanno anche vissuto l'esperienza in prima persona, che i giovani telespettatori hanno mostrato, a distanza di un anno, di ricordare chiaramente gli accadimenti e, nonostante abbiano il ricordo di immagini e contenuti talvolta inadeguati alla loro eta', ritengono necessario essere informati.
Il Corecom Abruzzo, a conclusione del convegno, ha consegnato una targa per ringraziare quanti hanno inviato i lavori richiesti per partecipare alla Prima edizione del Premio Corecom, concorso che e' stato annullato a causa del terremoto.
Sono stati anche premiati i giovani giornalisti della tendopoli di San Demetrio che, dopo il sisma, hanno dato vita al periodico 'Zero nove'.
E il coordinamento Nazionale dei Corecom ha deciso all'unanimità di sostenere la richiesta del CoReCom Abruzzo di un finanziamento straordinario a sostegno delle emittenti abruzzesi.
Nel corso dei lavori il Presidente del Consiglio Regionale d'Abruzzo Nazario Pagano e il presidente del CoReCom Abruzzo, Filippo Lucci, hanno espresso grande preoccupazione per la crisi economica che, sul territorio abruzzese, anche a seguito del sisma del 6 aprile, sta producendo una drastica contrazione dei posti di lavoro con inevitabili ricadute per l'intero comparto dell'emittenza locale.
E' stato evidenziato il valore a rischio, in termini economici, occupazionali e soprattutto l'importanza - in una fase cosi' delicata quale quella della rinascita di un territorio duramente colpito - di dare voce all'Abruzzo attraverso i media locali.
Il Coordinamento, al termine dei lavori, ha accolto e votato all'unanimità un documento, che sara' a breve presentato al Ministero dello Sviluppo Economico, con la richiesta di prevedere un intervento straordinario, oltre a quello stabilito nel decreto ministeriale 294/04, a sostegno delle emittenti locali abruzzesi.

29/05/2010 9.59