Ripascimento: ultimate opere per 21 milioni di euro

Alessandro Biancardi

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Ripascimento: ultimate opere per 21 milioni di euro
ABRUZZO. In sette comuni costieri, Martinsicuro, Roseto, Silvi, Pineto, Montesilvano, Casalbordino, Vasto, Ortona sono state realizzate opere di difesa della costa per un ammontare di 21 milioni di euro. * AD ORTONA LAVORI AFFIDATI ALLA DITTA DEL SINDACO
Un progetto partito nel 2004 e definitivamente concluso con l'utilizzo di «una tecnologia moderna ed ecosostenibile» che ha però «costi elevati».
L'assessore, Angelo Di Paolo, con l'assessore al Bilancio, Carlo Masci, ieri ha condotto un sopralluogo in uno degli ultimi cantieri, al confine tra Montesilvano e Pescara nord.
«Dobbiamo uscire dalla politica emergenziale quando si parla di difesa del territorio», ha dichiarato l'assessore alla Difesa della costa, Angelo di Paolo, «sia per garantire sicurezza ai cittadini, affinché non ci siano più tragedie annunciate, sia per non cortocircuitare le attività economiche che al territorio sono strettamente connesse, come nel caso dell'attività turistico-balneare».
Proprio sul sito di Montesilvano sono stati realizzati 4 pennelli, riqualificate le scogliere emerse trasformandole in sommerse, chiusi i varchi e riportati i 130mila metri cubi di sabbia.
«Queste opere», ha aggiunto Di Paolo,« ci hanno permesso di guadagnare 40-60 metri di arenile che proteggeranno le strutture pubbliche esistenti quali strade,marciapiedi,linee elettriche di illuminazioni pubbliche oltre che migliorare la fruibilità della spiaggia a vantaggio di cittadini e turisti».
Per l'assessore, Carlo Masci, «in attività complesse come quella che riguarda la messa in sicurezza del territorio la programmazione è fondamentale. Ora che il debito sanitario diminuisce di intensità si libereranno risorse da poter spendere anche per attività così dispendiose, ed, infatti, con i fondi Fas potrebbero arrivare ulteriori finanziamenti. Le infrastrutture che sono state realizzate, a seconda della tipologia di costa su cui si è intervenuti, hanno previsto opere di difesa rigide, come le scogliere sommerse, la chiusura dei varchi tra scogliere emerse, pennelli e opere di rinascimento».
«Dove è stato possibile si è intervenuti esclusivamente con il ripascimento - azione certamente da preferire dal punto di vista della sostenibilità», ha spiegato il dirigente del Servizio Opere marittime, Daniele Raggi, «anche se richiede una manutenzione costante, atteso che si può perdere il 30/40 per cento di efficacia se le opere si lasciano abbandonate a loro stesse».
Per lo spostamento della sabbia è stata utilizzata la draga Brabo, con una capacità di carico di 10 mila metri cubi.
«In altri casi abbiamo utilizzato una draga con capacità di ventimila metri cubi:la stessa tecnologia utilizzata nei paesi orientali per realizzare isole come quelle di Dubai per intenderci», ha concluso Raggi.

15/05/2010 8.27



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AD ORTONA LAVORI AFFIDATI ALLA DITTA DEL SINDACO

ORTONA. Partiranno a breve e dovranno concludersi entro il 31 maggio i lavori di escavo dei fondali dello specchio acqueo in prossimità del molo sud del porto di Ortona.
Ad occuparsene sarà la Società Buonefra Srl di cui è socio anche il sindaco Nicola Fratino.
I lavori sono stati autorizzati dalla Giunta Regionale e dal Comune di Ortona, settore Affari Generali e Istituzionali.
La sabbia prelevata dai fondali verrà temporaneamente depositata all'interno dell'area in concessione per essere decantata e successivamente trasportata, da parte della Società De Angelis Erminio, Movimento Terra di Ortona, presso la spiaggia libera Saraceni, alla radice del molo sud.
Le operazioni di ripascimento saranno effettuate prima delle ore 10 e dopo le ore 17.
I lavori non potranno svolgersi domenica 16, 23 e 30 maggio.
Nei giorni di lavoro è vietato il transito e l'ancoraggio nonchè qualsiasi altra attività connesa non preventivamente autorizzata dall'autorità marittima.
La De Angelis si occuperò del trasporto della sabbia sulla spiaggia libera e assicurerà che i mezzi utilizzati dovranno tenere una velocità tale da non creare pericolo con eventuali altri mezzi in transito.
La società dovrà anche evitare di rilasciare sulle banchine portuali la sabbia proveniente dall'escavo.
Qualora avvenisse la ditta dovrà provvedere all'immediato ripristino dei luoghi.

15/05/2010 10.04

IDV: «E' OPPORTUNO?»

«Ancora una volta», commenta Luca Pantaleo dell'Idv di Ortona, «le regole della democrazia e della civile convivenza vengono messe a dura prova dal Giano bifronte Fratino, che nella sua doppia veste di sindaco della città e imprenditore attivissimo sul territorio ortonese amministra e fa affari, controlla ed è allo stesso tempo controllato. Non si tratta, in questo caso, di mettere in discussione la regolarità dell'operazione, quanto piuttosto la sua opportunità», sostiene Pantaleo.
«E' auspicabile, in una società civile, che il più alto amministratore di una città sia anche uno degli imprenditori più in vista, che acquisisce commesse in nome e per conto dell'ente che amministra? Un Sindaco-imprenditore è davvero in grado di garantire di essere terzo e imparziale, ovvero disinteressato, quando in gioco ci sono gli interessi delle sue società?»
Per l'Idv il primo cittadino deve fare una scelta definitiva: «scelga di amministrare la città lasciando le sue società, o viceversa. È superfluo sottolineare che noi dell'Italia dei Valori preferiremmo di gran lunga la seconda opzione, per il bene e l'interesse della comunità ortonese».
17/05/10 9.27