Expo 2010 Shangai, l'Abruzzo vola in Cina ma non ha organizzato ancora nulla

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. «Tra meno di quattro mesi il padiglione italiano dell'Expò di Shanghai ospiterà la Regione Abruzzo, ma nessuno fino a poco fa ne sapeva niente».


Così il presidente vicario del Consiglio regionale d'Abruzzo, Giorgio De Matteis, ha esordito ieri mattina nel corso di una conferenza stampa presso la sala Silone dell'Emiciclo convocata per parlare dell'evento internazionale.
«L'importanza di questa occasione non ha pari - ha spiegato De Matteis - in termini di visibilità per la nostra regione e soprattutto per la nostra città. Basti pensare che si prevede un afflusso medio di oltre 600 mila presenze al giorno, ma siamo già in forte ritardo per organizzarci. Da oggi mi rivolgerò al sindaco dell'Aquila Massimo Cialente, come anche al presidente della Regione Gianni Chiodi, perchè si possa in tempi brevi costituire un comitato promotore».
L'expò, come ha informato il presidente vicario del Consiglio regionale, ospiterà il padiglione della Regione Abruzzo dal 16 al 22 settembre prossimi e saranno in tutto 10 le regioni italiane accolte. Una settimana che avrà per tema "L'Abruzzo rete delle citta' sostenibili", con l'intento di promuovere lo sviluppo e lo scambio commerciale, industriale e dei servizi.
«Il 10 marzo scorso - ha aggiunto De Matteis - e' stato siglato il protocollo d'intesa per la partecipazione della Regione Abruzzo all'Expo' e l'accordo e' stato sottoscritto alla presenza del vice Presidente e Assessore allo Sviluppo economico Alfredo Castiglione e del Segretario Generale del Commissariato del Governo per l'Expo' Maria Assunta Accili».
Obiettivi di questa prestigiosa vetrina internazionale saranno quelli di presentare le eccellenze regionali e offrire un contributo per il rilancio dell'economia della città dell'Aquila.
«La presenza dell'Abruzzo sarà caratterizzata - ha sottolineato De Matteis - dal tema post-terremoto. E' opportuno che la città venga coinvolta ai massimi livelli, da realta' come Telespazio a quella del Laboratorio di Fisica Nucleare. Siamo già in forte ritardo, ma da oggi tutti sono a conoscenza di questa grande opportunità per la nostra regione».
Ma come ha spiegato il vice presidente della Regione Alfredo Castiglione «almeno inizialmente, la Regione non aveva fondi propri per garantirsi una presenza qualificata ed allestire un proprio stand e che, solo in seguito alla firma di un protocollo di intesa con il vice Ministro per lo Sviluppo Economico, Adolfo Urso, si è creata la possibilità di recuperare parte delle risorse 2007 e 2008 legate all'internazionalizzazione delle imprese».
«Circostanza - spiega Castiglione - che ha consentito di avviare un percorso rivolto all'organizzazione dell'evento in collaborazione con il Centro Estero delle Camere di Commercio che, in concreto, sta gestendo la realizzazione dello stand abruzzese. Ma, almeno fino a questo momento, visto che, tra l'altro la presenza della Regione Abruzzo è prevista nell'ultima settimana di settembre, esiste solo una bozza di progetto dello stand ed è stato predisposto un capitolato di gara a cui sono state invitate aziende di rilievo nazionale. Al momento non se ne conosce ancora l'esito. Siamo, comunque, aperti a qualsiasi contributo intellettuale, da qualsiasi parte arrivi. Quello che vorrei che fosse chiaro – ha rimarcato il vice presidente - è che l'unico input che abbiamo dato al Centro Estero è stato proprio quello della valorizzazione dello straordinario lavoro post-sisma che si sta compiendo a L'Aquila. Inoltre, per amore di verità, va detto che tutti i contenuti che saranno realizzati appositamente per Shanghai saranno di natura multimediale visto che, oltretutto, non sarà possibile trasportare merci o altri materiali in Cina».

07/05/2010 8.50