Inps Abruzzo: «stanno smantellando il nostro istituto»

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Ieri si sono tenute delle Assemblee Regionali dei dipendenti INPS nelle venti Sedi Provinciali interessate dal “Progetto di Riorganizzazione” dell’Istituto.

L'Assemblea Regionale abruzzese dei dipendenti Inps si è tenuta a Pescara, promossa dalla RdB e ha visto la partecipazione oltre che dei dipendenti di Pescara anche di folti delegazioni da Chieti, Teramo, Avezzano, Sulmona e L'Aquila.
Nel corso della riunione è stato denunciato lo «sperpero» di denaro pubblico (oltre 17 milioni di euro) «“regalato” ad una società privata, la KPMG, per un progetto che prevede la destrutturazione dell'Istituto ed un ridimensionamento del suo ruolo».
Ma secondo i dipendenti «importanti settori, quali ad esempio le Entrate Contributive, vengono totalmente sganciati dalla erogazione delle Prestazioni e quindi pronti ad essere affidati all'esterno. In più c'è l'affidamento all'esterno di «importanti funzioni di gestione interna dell'Istituto, della piattaforma informatica e di servizi minori».
Accade così che un Istituto come l'Inps «che la stessa Corte dei Conti, nella sua ultima relazione annuale, ha elogiato per la qualità, quantità ed economicità del servizio reso viene in pratica smantellato in nome di fumose e propagandistiche operazioni di facciata che tendono solo a favorire gli appetiti di chi vuole accaparrarsi questa enorme fetta di Pubblico».
Per questi motivi l'Assemblea Regionale dei dipendenti Inps dell'Abruzzo nel preannunciare nuove iniziative di protesta e nel sensibilizzare l'opinione pubblica invita le organizzazioni sindacali nazionali di categoria ad intervenire «per fermare questa destrutturazione».

22/04/2010 16.25