Sanità, Idv: «no ai ticket sui disabili». Chiodi: «solo falsità»

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. «Il Commissario alla Sanità, Gianni Chiodi, mette i ticket sui disabili colpiti da deficit psichico o fisico».

La richiesta è arrivata da parte dei consiglieri regionali dell'Idv che contestano il nuovo provvedimento e chiedono un passo indietro.
«Il Governatore della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, approva leggi regionali per favorire il personale della sua segreteria e poter assumere più collaboratori personali. Le due facce della stessa medaglia».
Lo denunciano i consiglieri regionali dell'Italia dei Valori, Cesare D'Alessandro e Lucrezio Paolini che contestano le delibere che impongono nuovi ticket ai disabili.
« I disabili - proseguono - sono costretti a stringere la cinghia per ottemperare agli obblighi di rientro del debito sanitario - mentre i collaboratori di Chiodi sono una casta a parte tra i dipendenti della Regione. Siamo dinanzi ad una delle tante profonde ingiustizie che da un po' di anni gli italiani, ma soprattutto gli abruzzesi, sono costretti a sopportare».
«I familiari dei disabili ospitati nei centri di riabilitazione e cura - secondo il consigliere Cesare D'Alessandro - si troveranno a dover affrontare un maggiore esborso che va dai 20 a 60 euro giornalieri. Un costo insostenibile per famiglie già duramente provate, costrette ogni giorno a fronteggiare le mille difficolta', anche di tipo economico, che attengono la loro condizione».
Il Gruppo dell'Italia dei Valori ha depositato ieri proprio su questo argomento un'interpellanza con la quale si chiede al Commissario Chiodi di voler ritirare subito le delibere incriminate.


CHIODI: «SOLO FALSITA'»

«Con un sola dichiarazione i consiglieri dell'Idv Paolini e D'Alessandro sono riusciti a dire falsità». Così il presidente della Giunta regionale, Gianni Chiodi, risponde ad una nota dei due consiglieri regionali dell'Idv Paolini e D'Alessandro su Ticket per disabili ed assunzioni nella segreteria del presidente.
«Una falsità è quella sui ticket per i disabili che è un adempimento richiesto dal piano di rientro firmato dalla giunta Del Turco che l'Idv ha appoggiato - spiega ancora Chiodi -. L'altro elemento che non corrisponde a verità è che possa essere assunto più personale nella segreteria del presidente: anche se si toglie il vincolo sul numero dei collaboratori, la spesa deve rimanere la stessa quindi la modifica è importante solo per una migliore e più razionale distribuzione del personale nei vari uffici».
11/03/2010 9.08