Telefono Azzurro, 92 bambini abruzzesi hanno chiesto aiuto

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Nel 2009 - 2010, il Centro Nazionale di Ascolto di Telefono Azzurro, attraverso la Linea Gratuita 1.96.96 e la Linea Istituzionale 199.15.15.15, è intervenuto su 5.811 nuovi casi in tutta Italia.

92 i casi che hanno interessato la regione Abruzzo che, per quanto riguarda la distribuzione regionale della casistica, si colloca al 15° posto. Ma perchè i bambini chiamano al Telefono Azzurro? Secondo i dati il 28,4% ha «bisogno di conversare», il 17% per denunciare un «abuso psicologico», e altrettanti per un «abuso fisico».

Il 15,9% lo ha fatto per raccontare «problemi relazionali con i genitori», mentre il 13,6% per «conflittualità tra componenti del nucleo familiare o violenza domestica. Il 12,5% ha parlato anche dei problemi di separazione dei coniugi, il 12,5% di paure, l'11,4% di «inadeguatezza genitoriale» mentre il 10,2% di «difficoltà relazionali con coetanei». Il 10,2% per senso di solitudine, il 9,1% per trascuratezza e il 6,8% per problemi sentimentali. Il 6,8% ha raccontato di abusi sessuali e un altro 5,7% di problemi legati alla sessualità. Il numero maggiore di chiamate è pervenuto dalla provincia di Pescara (28), seguita da provincia di L'Aquila (25), Teramo (22) e Chieti (17).

In totale si parla di un 54,7% di bambini e un 45,3% di bambine. Il 48,2% di interventi ha riguardato bambini con una età compresa tra 0 e 10 anni, il 27,1% quelli dagli 11 ai 14 e il 24,7% bambini da 15 a 18 anni.

E poi ancora il 92,4% dei bambini sono italiani mentre il 7,6% stranieri.

30/03/2011 9.01