Ambiente. Nominati da Chiodi i commissari per la gestione dei rifiuti

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Sono stati nominati i commissari per la gestione dei rifiuti nei Comuni inadempienti.


Il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, su proposta dell'assessore all'Ambiente Daniela Stati, ha firmato i decreti di nomina dei commissari ad acta per l'attuazione delle "Norme per la gestione integrata dei rifiuti".
Il provvedimento di commissariamento interessa i Comuni e le Province inadempienti, poiché non hanno dato seguito alle disposizioni previste in materia di costituzione delle Autorità d'Ambito.
Per l'Ato della Provincia di L'Aquila è stato nominato Lino Cipolloni, per quello di Chieti Domenico Orlando e per la provincia di Pescara, Dario Ciamponi.
«Questo Governo Regionale - dice l'assessore all'Ambiente Daniela Stati - sta dando attuazione alla legge regionale sulla gestione del ciclo dei rifiuti, che prevede 4 Ato provinciali e la costituzione delle Autorità d'ambito. È necessario accelerare le procedure per ridurre la frammentazione istituzionale del settore e realizzare economie gestionali».
Infatti l'articolo 16 della Legge regionale 45/07, al comma 3, prevede che "la Giunta regionale, nel caso in cui i Comuni o le Province non costituiscano l'AdA nei termini indicati, esercita i poteri sostitutivi e nomina un commissario 'ad acta' che provvede ad adottare gli atti necessari per l'istituzione dell'AdA".
«Alle Province abruzzesi - continua Stati - è stato dato un tempo per porre in essere tutti gli adempimenti per giungere a costituire l'AdA. Alcune di esse hanno avuto problemi a far approvare a tutti i comuni le delibere relative alla costituzione dell'AdA (solo la Provincia di Teramo ha completato tutto il percorso)».
Per quanto concerne i Comuni che non hanno ottemperato a quanto disposto – aggiunge l'assessore - i commissari ad acta procederanno a compiere gli atti necessari per l'approvazione dello statuto e della convenzione in luogo del consiglio comunale. Per quanto concerne le Province di L'Aquila, Chieti e Pescara, il Commissario ad acta avrà un unico compito, cioè convocare l'assemblea dei sindaci dell'Ato e costituire gli organi di governo dell'Autorità d'Ambito. A quel punto terminerà il suo mandato.
I comuni interessati dal commissariamento 'ad acta' sono: Ato 2 (Pe-Ch): Cepagatti, Civitella Casanova, Montesilvano, Pescara, Pescosansonesco, Sant'Eufemia a Maiella, San Valentino in A.C, Turrivalignani, Casalincontrada, Chieti, Fara Filiorum Petri, Giuliano Teatino.
Ato 3 (Ch): Archi, Guilmi, Villa Santa Maria, Lanciano,Gissi.
Ato 4 (Aq): Alfedena, Anversa degli Abruzzi, Ateleta, Balsorano,Bugnara, Campotosto, Capistrello, Capitignano, Castel di Sangro, Celano, Civitella Roveto, Introdacqua, L'Aquila, Navelli, Opi, Pacentro, Pescasseroli, Pescina, Pescocostanzo, Prata d'Ansidonia, Raiano, Rivisondoli, Roccaraso, San Bendedetto in Perillis, San Pio delle Camere, Scoppito, Tagliacozzo, Vittorito, Sulmona.

04/02/2010 10.16