Arpa: 58 mezzi in più e arriva prima a Roma

Alessandro Biancardi

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Arpa: 58 mezzi in più e arriva prima a Roma
CHIETI. Far cenare finalmente i pendolari di Avezzano a casa, migliorare il servizio Arpa in qualità e quantità, trovare i soldi per l'acquisto di nuovi autobus tagliando i costi e non i servizi, far decollare il rapporto Abruzzo-Roma anche in senso inverso, cioè Roma-Abruzzo.
Non solo belle parole e progetti ammiccanti per l'assessore regionale ai Trasporti, Giandonato Morra, e per il presidente Arpa, Massimo Cirulli, ma una sperimentazione pronta a partire il 15 febbraio, iniziando da Avezzano.
«Attualmente sono 6 le coppie di corse con Roma: intanto diventeranno 8, con due mezzi nuovi – ha spiegato il presidente Arpa – ma la novità è che queste corse faranno capolinea a Lunghezza. Qui dopo dieci minuti parte un treno per la stazione Tiburtina e in mezz'ora i pendolari si troveranno dove prima ci voleva più di un'ora per arrivare. Insomma abbiamo dimezzato i tempi di ingresso a Roma che, come tutti sanno, sono a volte biblici per gli ingorghi e le file dopo il casello autostradale». «Guadagnando mezz'ora al mattino e mezz'ora la sera – ha sottolineato l'assessore Morra – il pendolare ha più tempo per stare a casa».
Dopo anni di tentativi abortiti (ricordiamo tutti la terza “corsia dinamica”, cioè far percorrere agli autobus la corsia di emergenza per snellire i tempi) dunque i 130 mila utenti che da Avezzano si spostano a Roma scenderanno a Lunghezza, spenderanno un euro di meno sul biglietto per pagarsi il ticket del treno e arriveranno prima. «L'idea non è mia – ha spiegato Massimo Cirulli – ma viene da Emilio Iampieri, marsicano, ed io ci ho lavorato molto perché condivido lo spirito di una scelta che serve a migliorare il servizio non solo per i pendolari di Avezzano, ma per tutti gli 800 mila abruzzesi che ogni anno l'Arpa porta a Roma».
«Perché – come ha detto l'assessore Morra – c'è una perfetta sintonia tra Arpa ed assessorato, oltre che amicizia sincera con il presidente. La Regione poi apprezza molto anche il lavoro del CdA. Infine la decisione di acquistare 58 nuovi autobus con mezzi propri, senza ricorrere ai fondi di mamma-regione, la dice lunga sul lavoro che sta svolgendo la nuova Arpa».
In pratica la gestione da poco in carica ha messo in cantiere 10 milioni di investimenti che serviranno a migliorare il trasporto pubblico in tutto l'Abruzzo ed ha anche in progetto una serie di iniziative da concordare con le Ferrovie dello Stato, con l'Anas e con la provincia di Roma per favorire i collegamenti.
«Il tutto anche per merito della sobrietà amministrativa del nuovo CdA – ha chiosato Iampieri – i consiglieri prendono metà indennità, il presidente ha rinunciato alla carta di credito aziendale e all'auto con autista, la manutenzione dei mezzi sarà fatta in azienda, è stata più che dimezzata la spesa per la sorveglianza, senza dire della trasparenza con tutte le delibere pubblicate sul sito Arpaonline».
«Una scelta politica da Destra sociale che orgogliosamente e puntigliosamente rivendichiamo», hanno chiarito assessore e presidente.

Sebastiano Calella 27/01/2010 8.38