Cultura, altri fondi per le associazioni dei comuni colpiti dal terremoto

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Aiuti e fondi per le associazioni culturali dei comuni del cratere colpiti dal terremoto.


Questa mattina sonostati illustrati i particolari dall'assessore alla Cultura, Mauro Di Dalmazio, nel corso di una conferenza stampa che è servita a spiegare i campi di intervento della rimodulazione dei fondi strutturali europei Por-Fesr proprio in favore degli enti culturali aquilani.
Sulla prima misura, «la Giunta regionale», ha spiegato l'assessore Di Dalmazio, «ha deliberato una rimodulazione di circa 3 milioni di euro in favore di enti e associazioni dei comuni del cratere che beneficiano delle leggi di settore e sono iscritte al Fus (Fondo unico dello spettacolo, ndr). Tale misura ha già ottenuto il via libera del Comitato di sorveglianza e dell'Unione europea e serve soprattutto a favorire la ripresa della coesione sociale attraverso progetti culturali. Abbiamo cioè pensato - spiega meglio l'assessore alla Cultura - che la ricostruzione dell'Aquila cosiddetta immateriale debba procedere di pari passo a quella cosiddetta materiale».
La seconda misura, che ha un fondo di spesa di poco più di un milione di euro rimodulato sempre nei Por-Fesr, si rivolge invece a tutte le altre associazioni inserite nel cratere che non rientrano nelle leggi di settore e nel Fus.
«Anche in questo caso», specifica Di Dalmazio, «procederemo con un bando pubblico, che penso sia pronto tra meno di un mese, per individuare e finanziare progetti culturali. Quello che mi preme precisare - sottolinea l'assessore - è che la misura è volta a stimolare l'attività culturale delle associazioni, non sono cioè finanziamenti che vengono dati al beneficiaro in quanto tale ma in virtù di una attività svolta o da svolgere. Quello che posso assicurare - conclude Di Dalmazio - che saremo molto rigorosi nel valutare i progetti, nel controllare l'effettivo svolgimento delle attività perché per noi è essenziale che questa attività riprenda a pieno ritmo all'Aquila».

3 MILIONI PER SPETTACOLO

Per quanto riguarda la prima rimodulazione, quella di circa 3 milioni di euro, gli enti culturali che potranno presentare progetti sono: per la legge 5/99 L'Uovo, l'Atam e Teatro stabile dell'Aquila; per la legge 15/2000 Istituto Gramma, I solisti aquilani, Associazione fisarmonicisti dell'Aquila, Istituto abruzzese di storia musicale, Associazione chitarristica aquilana, Centro studi musicali "N. Carloni", Musica per la pace, Officina Altopiano delle Rocche, Arpem, Società aquilana "Barattelli", Orchestra giovanile abruzzese, Officina musicale, Concertus Serafino aquilano, La Burlesque, Pentante, Serafino aquilano, Coro di voci bianche, Schola cantorum S. Sisto, Associazione musicale Athena, Associazone ricerca Suono immagine e Associazione musicale Deltesemble; per la legge 76/90 Istituzione sinfonica abruzzese; per la legge 98/99 Istituto cinematografico dell'Aquila "La Lanterna magica".
Nella legge Finanziaria 2010 è stato votato un articolo, il 31, secondo cui le Associazioni culturali beneficiarie di contributi relativi agli interventi di cui al Por-Fesr non possono percepire nell'esercizio finanziario 2009 ulteriori finanziamenti relativi sia agli stanziamenti nei capitoli di competenza che ad eventuali variazioni di bilancio esercizio finanziario 2009, di cui alle leggi regionali di settore. Rimangono salvi i finanziamenti già erogati.

11/01/2010 16.19