Rifiuti, Stati: «commissari ad acta nelle province»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

3207

ABRUZZO. A breve verranno nominati dei commissari 'ad acta', in ragione di uno per ogni Ato interessato per provvedere alla costituzione delle Autorità d'Ambito.



La Giunta Regionale, su proposta dell'Assessore all'ambiente Daniela Stati, ha approvato una delibera nella quale si avvia l'iter amministrativo per l'esercizio dei poteri sostitutivi da parte della Regione Abruzzo al fine dell'istituzione delle Autorità d'Ambito (AdA) per la gestione integrata dei rifiuti.
Il provvedimento è diretto nei confronti degli enti inadempienti costituiti dalle Province di Chieti, L'Aquila e Pescara, nonché dei comuni facenti parte degli Ambiti Territoriali Ottimali (ATO). Daniela Stati:
«Nello specifico per quanto riguarda le Province è stata accolta la loro la richiesta di procedere al commissariamento in quanto non sono riuscite a costituire gli Ato e quindi con questo provvedimento di commissariamento verranno posti in essere gli atti necessari per l'approvazione della convenzione e dello statuto per l'elezione degli Organi dell'AdA e la convocazione dell'Assemblea dell'AdA».
Per i comuni inadempienti, invece, si procederà a compiere gli atti necessari per l'approvazione dello statuto e della convenzione in luogo dei rispettivi consigli comunali, come trasmessi dalle Province territorialmente competenti.
«Virare in modo netto e senza tentennamenti verso l'eliminazione della frammentazione e la semplificazione del sistema istituzionale-gestionale rappresentato da 14 Consorzi comprensoriali dei rifiuti», ha commentato l'assessore Stati, che ha aggiunto che la Regione intende rendere il sistema rifiuti regionale «più efficace e snello e maggiormente rispondente ai bisogni veri dei cittadini ed abbattere, non solamente ridurre, i costi della politica».
Solo per le indennità dei consigli di amministrazione si spendono un milione e 400 mila euro.
«Mi sembrano costi eccessivi e questo è uno dei cardini del programma di Governo di questa Giunta Regionale su cui si sta lavorando alacremente».
Tutto ciò passa con l'istituzione obbligatoria delle 4 Autorità d'Ambito provinciali (di cui peraltro, quella di Teramo, già costituita), la cessazione delle attività dei Consorzi comprensoriali esistenti e procedure di commissariamento 'ad acta' per gli enti inadempienti.
«In questo modo, finalmente», ha concluso, «l'Abruzzo non dovrà più interloquire con 14 Consorzi ma con 4 Ato».

22/12/09 11.43