Chiodi: «quadro finanza regionale non roseo, serve rigore»

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. La Giunta regionale ha approvato questa mattina il Documento di Programmazione Economico-Finanziaria (DPEFR) per il periodo 2010-2012.


Il documento prende atto dei cambiamenti che si sono verificati nella programmazione regionale dopo il terremoto dell'Aquila, ovvero delle risorse destinate dalla Regione e dal Governo nazionale alla ricostruzione e allo sviluppo.
«Il quadro prospettato dal documento non è certo roseo per la finanza regionale - ha commentato il Presidente Chiodi - La situazione finanziaria presenta forti criticità. Il Dpefr, infatti, esplicita in più punti la necessità di gestire con estremo rigore le risorse correnti regionali, per portare a termine il Piano di rientro dal deficit sanitario. Stiamo lavorando con interventi mirati per arrivare entro il 2012 a risanare le finanze degli abruzzesi».
Le risorse per investimenti in opere pubbliche e aiuti alle imprese per lo sviluppo, che si avvalgono del cofinanziamento nazionale e comunitario in attuazione di programmi quasi tutti già approvati, invece, «consentono di guardare con maggiore ottimismo al futuro».
Sul Documento di Programmazione Economico Finanziaria Regionale (DPEFR) si basa la programmazione di bilancio: esplicita le linee programmatiche della Regione per il breve e medio periodo, legandole alle risorse da destinarvi e costituisce la base per costruire il bilancio annuale e pluriennale. Sulle base delle linee strategiche definite dal DPEFR sono inoltre costruite le Linee Guida per i programmi annuali dell'attività amministrativa della giunta regionale.
Il documento fissa tre priorità destinate a guidare l'azione del governo regionale: 1) la modernizzazione della pubblica amministrazione; 2) le politiche per la competitività del sistema produttivo, in sinergia con le azioni posti in essere nella programmazione 2007-2013 e con la necessità di riformare profondamente la politica regionale in settori cruciali per lo sviluppo economico e la creazione di occupazione; 3) le politiche per la persona e per la famiglia, con la riforma della sanità regionale e gli interventi per le politiche sociali.

COSTANTINI (IDV): «UNA INNOVAZIONE ASSOLUTA»

«Mai visto prima d'ora un dpefr approvato dopo il bilancio e la finanziaria. Mai visto perché lo Statuto regionale prevede che il dpefr venga approvato e inviato al Consiglio Regionale almeno 4 mesi prima del bilancio», ha commentato il consigliere regionale dell'Idv, Carlo Costantini.
«Mai visto perché, anche sul piano logico, e' difficile immaginare come la Giunta abbia potuto mettere in relazione il bilancio e la finanziaria 2010 con un documento pluriennale di programmazione relativo agli anni 2010 – 2012 che al momento della loro predisposizione e adozione non esisteva. E' come se Chiodi avesse deciso prima di avviare la costruzione di una casa e poi di redigere il progetto, solo per far vedere che esiste un progetto.
Con questo atto Chiodi conquista un vero e proprio primato, considerato che negli ultimi 13 anni, con tutti i disastri determinatisi, mai nessuno era arrivato a tanto».

12/12/2009 10.30