Trasporti universitari, salta l'accordo. Cgil in agitazione

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Lo scorso 6 novembre un accordo regionale, sottoscritto dopo un’aspra vertenza sindacale, ha definito l’assegnazione dei servizi di trasporto per gli studenti dell’università dell’Aquila.


Si tratta di servizi regolarmente svolti negli anni da Arpa, l'azienda regionale di Trasporto, e garantiti con continuità anche dal 19 di ottobre, data di apertura dell'anno accademico in corso. L'accordo in questione, sottoscritto dalla Direzione regionale trasporti, dai rappresentanti dell'Arpa e da tutte le organizzazioni sindacali, ha stabilito tra l'altro, all'interno di un accordo complessivo, di migliorare l'offerta di mobilità dedicata agli studenti, consentendo loro l'utilizzo di tutte le corse gestite da Arpa e disponibili per raggiungere L'Aquila dalla propria residenza.
Da alcuni giorni, invece, si sono autorizzati, nel territorio della provincia di Teramo, una serie di servizi, ad aziende private del settore, non necessari e in sovrapposizione a corse già esistenti e con un utilizzo del denaro pubblico alquanto discutibile, denuncia la Filt Cgil Abruzzo..
Risorse, spiegano Mimì D'Aurora e Luigi Scaccialepre «che potrebbero essere meglio utilizzate a favore della città dell'Aquila e per il finanziamento dei servizi di mobilità urbana. E' noto infatti che l'Ama, l'azienda che gestisce il servizio di trasporto urbano, versa in condizioni economiche disastrose a causa degli effetti post-terremoto, ed ha annunciato una prossima riduzione dei servizi con la messa in cassa integrazione di 40 dipendenti».
«Una violazione palese», continuano i due, «da parte della Regione Abruzzo, di quanto concordato e sottoscritto e della quale non si conoscono le motivazioni e i veri obiettivi. Un comportamento che mette in discussione i rapporti e le corrette relazioni sindacali».
Al fine di rimuovere dette situazioni e con l'obiettivo di far rispettare integralmente quanto concordato e sottoscritto si dichiara lo stato di agitazione di tutto il personale Arpa attivando, nel rispetto della normativa vigente, le procedure di raffreddamento e conciliazione.
La segreteria regionali della Cgil per far rispettare integralmente quanto concordato e sottoscritto, proclama lo stato d'agitazione di tutto il personale Arpa «attivando le procedure di raffreddamento e conciliazione ai sensi dell'art. 2, lettera C della vigente regolamentazione».

01/12/2009 9.30