Abruzzo social Forum: «fermiamo la privatizzazione dell'acqua»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2552

SAMBUCETO. Il 29 novembre alle ore 15.30 a Sambuceto nella sede dell’Abruzzo Social Forum (via Manzoni, 3) si terrà una riunione regionale per definire il percorso di lotta contro la privatizzazione dell'acqua.


Dopo l'approvazione in Parlamento, con l'imposizione del voto fiducia, dell'art.15 del DL 135/09 si obbliga alla messa a gara i sistemi idrici italiani e quindi anche quelli abruzzesi.
Mentre in tutta Europa Stati e Regioni dopo anni di sbornia privatizzatrice ritornano alla ripubblicizzazione del bene comune acqua (come ad esempio a Parigi ) in Italia si va nella direzione opposta.
«Ciò avviene», spiega l' Abruzzo Social Forum «sotto il falso pretesto di uniformare la gestione dei servizi pubblici locali alle richieste della Commissione Europa e ignorando una proposta di legge di iniziativa popolare riguardante i “ Principi per la tutela, il governo e la gestione pubblica delle acque e disposizioni per la ripubblicizzazione del servizio idrico” sottoscritta da più di 400.000 cittadini italiani».
Il «processo di mercificazione» dell'acqua, iniziato già dal 1994 con la Legge Galli, può essere fermato, secondo l'associazione.
Società civile, movimenti e sindacati lo hanno fatto già nel 1996 quando, con la finanziaria, sembrava tutto compromesso.
«In questi giorni», spiega Renato Di Nicola, di Abruzzo Social Forum, «è cresciuta nella società civile la consapevolezza che consegnare l'acqua al mercato significa mettere a rischio la democrazia. Questo è stato possibile grazie all' impegno costante del Foro Italiano dei Movimenti per l'Acqua e dei gruppi territoriali che, come il nostro, da anni si impegnano nella difesa dell'acqua come bene comune. Finalmente non si è discusso tra schieramenti partitici formali o di gossip ma intorno ad un problema vero come quello dell'acqua ed i cittadini tutti hanno potuto capire cosa stava succedendo e di fronte a quale emergenza ci troviamo».
Ma come si potrebbe fermare la privatizzazione? «Con l' immediato ricorso alla Corte Costituzionale da parte della Regione e la predisposizione di una riforma dei sistemi idrici che ripubblicizzi il bene. Una proposta di riforma che entra nel merito è stata presentata da Abruzzo Social Forum e WWF già da 2 anni senza ottenere risposta».
Ci potrebbe poi essere la «modifica degli statuti comunali con l' approvazione di una delibera nella quale oltre a richiedere alla Regione la ripubblicizzazione del servizio idrico si dichiari l'acqua diritto umano e ”bene di non rilevanza economica “. Ciò permette di rifarsi alle legislazione europea che indica la liberalizzazione solo per i beni con rilevanza economica».

26/11/2009 15.44