Inchiesta Sanità: con Del Turco altri 32 indagati. Per Cicchitto l’archiviazione

Alessandro Biancardi

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Inchiesta Sanità: con Del Turco altri 32 indagati. Per Cicchitto l’archiviazione
PESCARA. E’ finita: adesso si comincia. Con la firma dei pm sotto il decreto di chiusura delle indagini preliminari si chiude la prima fase del procedimento giudiziario.
Ora le prove raccolte andranno discusse in un dibattimento che sarà di sicuro molto articolato.
L'inchiesta sulle presunte tangenti nella sanità dal 2003 al 2008 è stata chiusa questa mattina dai pm Nicola Trifuoggi, Giampiero Di Florio e Giuseppe Bellelli.
Il prossimo passo saranno le notifiche alle parti interessate, notifiche per mezzo della polizia giudiziaria la quale dovrebbe saltare a piè pari difficoltà, imprevisti e colpi di scena legati ad errori che di solito ritardano moltissimo il divenire della giustizia.
il 14 luglio del 2008 i clamorosi arresti, tra gli altri, dell'ex governatore Ottaviano Del Turco e di alcuni assessori regionali.
A chiamare in causa Del Turco il titolare della clinica Villa Pini di Chieti, Vincenzo Angelini, che rivelo' ai magistrati di aver pagato tangenti per un totale di circa 15 milioni di euro ad alcuni amministratori regionali in cambio di favori.
In totale sono 33 gli indagati e due societa'.
Tra gli indagati, oltre a Del Turco, l 'ex segretario generale della Regione, Lamberto Quarta, gli ex assessori regionali, Antonio Boschetti, Bernardo Mazzocca, l'ex capogruppo del Pd alla Regione, Camillo Cesarone, l'ex manger della asl di Chieti, Luigi Conga, l'ex amministratore della Humangest, Gianluca Zelli, l'ex assessore alla sanita' del governo di centro destra, Vito Domenici, l'ex presidente della Fira, Giancarlo Masciarelli, e Angelo Bucciarelli, ex segretario di Mazzocca.
Indagati anche Vincenzo Angelini, l'ex presidente della Regione del centro destra, Giovanni Pace, il parlamentare del Pdl, Sabatino Aracu.

ARCHIVIAZIONE PER CICCHITTO

Una comparsa fugace, quella di Fabrizio Cicchitto, capogruppo PdL alla Camera, nell'inchiesta trascinato dentro dalle affermazioni della ex moglie di Aracu, Maria Maurizio, che ha sostenuto davanti ai magistrati che l'ex marito avrebbe versato una somma di 500mila euro al deputato di Forza Italia.
Cicchitto era indagato per ricettazione ma i pm chiederanno la sua archiviazione perché non ci sarebbero prove sufficienti per sostenere l'accusa nei suoi confronti.
Altre quattro persone avranno la sorte di uscire definitivamente dall'inchiesta ma al momento non è possibile ancora sapere di chi si tratta.
Per quanto riguarda Aracu come più volte anticipato dall'inchiesta madre sono state stralciate tutte le altre contestazioni sulle vicende emerse nel corso delle indagini relative ai Giochi del Mediterraneo e alla Federazione Pattinaggio, di cui il deputato del Pdl e' presidente.
Nell'inchiesta principale, quella della sanità, invece, e' contenuta la parte relativa alla presunta tangente da un milione di euro che Angelini dice di aver versato ad Aracu.
I prossimi giorni saranno fondamentali per capire cosa sia cambiato rispetto al 14 luglio 2008 e come si sono mosse le indagini e quali risultati in più siano stati raggiunti.
Cose fondamentali poiché le prove dovranno resistere contro i colpi di una difesa sempre più agguerrita e contro la burocrazia della giustizia.
Infine anche in questa inchiesta una buona parte la giocherà la prescrizione, almeno per i reati meno gravi.

07/11/2009 14.27



TUTTO SULL'INCHIESTA SULLE PRESUNTE TANGENTI NELLA SANITA'


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