Arpa, un numero verde per conoscere tariffe, orari e percorsi

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. «Tagli agli sprechi e non ai servizi», è il principio che guida il neo presidente dell’Arpa Massimo Cirulli.


Dal prossimo 10 novembre 2009 sarà attivo dal lunedì a sabato un numero verde (800 762 622), completamente gratuito anche da telefono cellulare, a disposizione della clientela per informazioni sui servizi aziendali, (tariffe, orari e percorsi).
Il presidente Cirulli ha spiegato che le risorse per questo nuovo servizio sono state ricavate dai risparmi ottenuti rinunciando all'auto blu ed al suo autista.
«Per pagare l'auto di servizio del presidente», ha chiarito, «Arpa fino ad oggi ha sborsato 750 euro al mese di canone di noleggio. Se si aggiungono 40 mila euro annui per il conducente, è facile dedurre che con queste economie il Numero verde, che costa 7 mila euro annui, è stato ampiamente ripagato».
«Prima», ha spiegato Cirulli, «chiamare il centralino costava circa 15 centesimi al minuto. Il servizio, che sarà attivo dal 10 novembre, e' gestito da Arma Sistema, società partecipata da Arpa. Siamo una delle poche società al mondo - ha detto - ad avere un call center dove lavorano dipendenti interni».
Il presidente ha precisato che i costi di gestione del numero verde saranno condivisi con le società Di Febo e Di Fonzo.
A proposito di risparmi, poi, Cirulli ha riferito che non sarà rinnovato neanche il contratto del consulente legale aziendale, il cui importo annuo è di 38.500 euro.
Per migliorare i servizi alla clientela il presidente Arpa ha annunciato di aver presentato istanza alla Regione Abruzzo per un nuovo percorso di una corsa mattutina della autolinea Avezzano- Roma in partenza alle ore 6,20 dal centro marsicano.
La novità sta nel prevedere l'uscita del bus al casello autostradale di Lunghezza, con trasbordo dei passeggeri su un treno delle Ferrovie dello Stato proveniente da Tivoli che passa presso la locale stazione ferroviaria, distante appena quattro chilometri dal casello.
Questa soluzione eviterebbe il percorso autostradale Lunghezza -stazione di Roma Tiburtina, perennemente congestionato nelle ore della prima mattinata.
«L'esperimento servirà per progettare anche futuri instradamenti per altre linee che dall'Abruzzo sono dirette verso la capitale-ha rimarcato il presidente- considerato che alla clientela che oggi reclama a buon diritto di velocizzare i servizi di trasporto pubblico, non si può rispondere con il progetto delle nuove complanari come soluzione ai loro problemi di mobilità giornaliera».
Altro progetto di Cirulli, già illustrato ai rappresentanti delle istituzioni pubbliche locali e nazionali, assessore regionale ai trasporti, ministro delle infrastrutture e sindaco di Roma, è quello di utilizzare i treni della Sangritana con posti già riservati alla partenza per i pendolari abruzzesi.
Si tratta solo di ottenere le dovute autorizzazioni dalla società che gestisce la rete ferroviaria italiana.
Infine, i problemi delle sedi aziendali dell'Aquila e di Sulmona: ferma restando la volontà del presidente di volere realizzare nuovi impianti, Cirulli ha detto di aver bloccato l'iter del progetto della sede dell'Aquila, costo complessivo di circa 6 milioni di euro, compresi i costi della progettazione, avendo intenzione di coinvolgere anche la Protezione civile nella realizzazione dell'opera.
Per Sulmona, spingerà per il cambio di destinazione d'uso dell'area dove è localizzato l'impianto Arpa, con l'obiettivo di realizzare risorse cospicue con l'alienazione dell'intero complesso.

05/11/2009 9.23