Definitivo: la Regione deve a Villa Pini 5,7mln di euro. Scontro sempre più duro

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Poco meno di 6 milioni di euro è la somma che la Regione Abruzzo deve al Gruppo Angelini per le prestazioni sanitarie in convenzione. Una cifra di gran lunga inferiore rispetto a quella avanzata dal gruppo sanitario. Ed i sindacati annunciano scioperi.
È il dato ufficiale e definitivo al 30 giugno 2009 sul fatturato presentato dal Gruppo che il presidente della Regione, Gianni Chiodi, e l'assessore alla Sanità, Lanfranco Venturoni, hanno presentato a sindacati e lavoratori impegnati nella difficile vertenza per il pagamento delle spettanze finora maturate.
Il presidente Chiodi e l'assessore Venturoni, insieme con il commissario straordinario Gino Redigolo, hanno spiegato a sindacati e lavoratori come si è arrivati a quella somma, che risulta essere notevolmente divergente dalle richieste avanzate dal Gruppo Angelini.
Si parte, hanno spiegato, dalla somma di 21 milioni 640 mila euro dalla quale bisogna decurtare una serie di voci ben precise.
La prima, riguarda gli emoderivati e la Deutsche bank per un totale di un milione 884 mila euro, dove per emoderivati s'intendono le forniture di sangue che sono state fornite al Gruppo Angelini e che quest'ultimo deve pagare e per Deutsche Bank alcune rimanenze di cartolarizzazioni finora effettuate.
Dai rimanenti 19 milioni 756 mila euro vanno poi decurtati –per la Regione- oltre 5 milioni per i pignoramenti, di cui 3 milioni effettuati dai dipendenti sui crediti del Gruppo e si scende a 14 milioni 524 mila euro.
A seguire, poi, c'è la cessione dei crediti che ammonta a 5 milioni 760 mila euro, facendo scendere il debito a 8 milioni 764 mila euro; infine c'è la decurtazione della psicoriabilitazione legata ai verbali dei Nas che si aggira sui 3 milioni di euro.
Il saldo complessivo, dunque, alla data del 4 novembre con fatturazione giugno 2009 ammonta a 5 milioni 782 mila euro.
«Queste sono cifre ufficiali e certificate – hanno detto Chiodi e Venturoni – e mi sembra che allo stato la Regione Abruzzo in questa vicenda sia l'unica ad aver detto qualcosa di ufficiale. Inoltre, possiamo dire che le Asl hanno dichiarato di procedere subito al pagamento di circa 3 milioni di euro».
I sindacati, di fronte alle cifre ufficiali presentate dalla Regione, hanno annunciato che da domani i dipendenti del Gruppo Angelini saranno in sciopero ed hanno chiesto all'assessore Venturoni di farsi parte attiva presso il Prefetto dell'Aquila per la soluzione della vertenza. L'assessore ha immediatamente allertato il prefetto dell'Aquila che ha convocato per oggi alle ore 16.30 le parti.
Un braccio di ferro che non sembra concludersi anche perché si fa sempre più insostenibile il dramma delle famiglie dei lavoratori che da oltre 7 mesi non percepiscono gli stipendi con evidenti difficoltà per sopravvivere. Da moltissimi mesi la vertenza è aperta ma soluzioni risolutive non se ne vedono.
Una situazione sempre più paradossale.
05/11/2009 15.02

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