Influenza A, 6 casi in Abruzzo. In arrivo 380 mila dosi di vaccino

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Sei persone affette da virus H1N1. «La situazione è sotto controllo», assicurano dalle Asl. Tra qualche giorno in arrivo 380 mila dosi di vaccino.

Tre persone, un anziano, una donna e un giovane, sono ricoverati nel reparto infettivi dell'ospedale di Pescara perchè affetti da influenza A, come acclarato dagli esami già effettuati.
I tre sono al momento in isolamento. La Asl sottolinea che questi ricoveri rientrano nel «trend stagionale» e invita a «non creare allarmismi». E' opportuno, dicono dall'azienda sanitaria, «sottoporsi a vaccino» che tuttavia non è ancora arrivato.
Dal mese di agosto sono stati più di dieci i casi trattati all'ospedale pescarese mentre i casi sospetti sono stati circa 120.
Un altro caso è stato accertato all'ospedale Val Vibrata di Sant'Omero, provincia di Teramo.
Si tratta di un ragazzo di 16 anni di Colonnella che giovedì scorso era stato ricoverato d'urgenza per grave crisi respiratoria.
I sanitari del reparto di pediatria, hanno immediatamente isolato il giovane paziente effettuando gli accertamenti del caso.
Le analisi biologiche del tampone nasale hanno confermato la diagnosi di influenza suina. Le condizioni del minore sono in netto miglioramento.
Altri due casi sono stati accertati nel territorio della Asl Lanciano-Vasto. I pazienti ricoverati in ospedali sono già in via di guarigione, risolti con i farmaci tradizionali ed evitando il ricorso agli antivirali.
A fare il punto sulla diffusione della pandemia nel territorio è Tommaso Staniscia, commissario straordinario Asl e docente in Igiene, epidemiologia e sanità pubblica dell'Università di Chieti, che disegna un quadro chiaro della situazione, al fine di rassicurare la popolazione ed evitare allarmismi ingiustificati: «Sappiamo chiaramente che le persone costrette a letto con la febbre in questi giorni sono moltissime - aggiunge – ma rispetto a queste non abbiamo elementi per dire se e in quali casi si tratti del Virus A. E' necessario però ricordare in questa sede che la tanto temuta pandemia altro non è che una normale influenza, che si manifesta con i sintomi classici, come mal di gola, tosse, spossatezza, febbre e dolori articolari, e che va trattata restando a casa e seguendo una cura di tipo sintomatico con farmaci antipiretici, prescritta dal medico di medicina generale o dal pediatra. Perciò un invito alla calma è quanto mai opportuno, perché non c'è alcun motivo di allarme, visto che la stragrande maggioranza dei casi si risolve normalmente. Certo non bisogna sottovalutare l'insorgenza di possibili complicanze, come la polmonite, nel qual caso i malati dovranno affidarsi alle cure dell'ospedale, che resta il punto di riferimento solo per i casi più gravi».
Il messaggio, quindi, è chiaro: niente panico e niente eccesso di apprensione se si manifestano i sintomi appena descritti, perché vanno trattati in ambito domiciliare come una normale influenza, rispetto alla quale va anche disciplinato l'impiego dei farmaci antivirali, che vanno somministrati su prescrizione del medico e solo in presenza di precise indicazioni, come da disposizioni ministeriali. Che fanno chiarezza anche sull'accertamento del tipo di influenza, previsto solo per i casi più gravi che finiscono in ospedale. Per tutti gli altri la diagnosi resta quella generica, rispetto alla quale può esprimersi solo il medico di medicina generale.

380 MILA DOSI IN ARRIVO

«In Abruzzo - ha detto Carla Granchelli, responsabile del dipartimento igiene e prevenzione della Asl di Pescara - tra fine ottobre e inizio novembre, arriveranno 380mila dosi di vaccino per la suina. Saranno 7mila le dosi iniziali di vaccino distribuite a Pescara. Ad essere vaccinati saranno gli operatori sanitari per primi, poi le categorie a rischio dai sei mesi ai 65 anni d'età, e infine, le forze dell'ordine».
La vaccinazione, nel caso di influenza H1N1, verrà effettuata presso il poliambulatorio dell'ospedale civile e dietro prenotazione del medico di base che darà al paziente, già vaccinato per la stagionale, un foglio dove il paziente stesso firmerà il consenso a vaccinarsi dalla suina.

29/10/2009 16.17

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