Associazione allevatori protestano, «otto mesi di stipendi arretrati»

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Oggi l’associazione degli allevatori manifesterà davanti all’assessorato regionale alle Politiche Agricole in via Catullo a Pescara, a partire dalle ore 9,30. FEBBO: «GIA' EROGATI QUASI TRE MILIONI DI EURO»

L'associazione è composta da 84 dipendenti, distribuiti nelle sedi di L'Aquila, Pescara, Teramo e Chieti. Svolge una funzione istituzionale di controllo e supporto per le Aziende di allevamento della Regione, contribuendo, per questa via, alla salubrità di carni e latte in commercio e alla qualità di quello che finisce sulla tavola.
Per questo, percepisce un sostegno dal Ministero delle politiche agricole che passa attraverso la Regione Abruzzo.
La Regione, negli anni scorsi, ha approvato una Legge Regionale di riordino del Settore, e dovrebbe garantire all'Associazione un flusso finanziario capace di sostenere il suo prezioso lavoro.
«Accade invece», spiegano le segreterie Fai-Flai, «che si registrino incomprensibili ritardi nell'erogazione dei pagamenti per il servizio svolto dall'associazione, con il risultato che, da ultimo, i lavoratori si sono ritrovati con otto mesi di stipendio arretrato, e, costretti, per svolgere il loro servizio, a pagare di tasca propria benzina e automobili per le trasferte dovute quando devono essere raggiunte le aziende di allevamento. Questo è stato particolarmente grave per i lavoratori aquilani colpiti dal terremoto».
Per i sindacati, al senso di responsabilità dei dipendenti, che hanno sempre garantito il loro servizio alle imprese, anche senza stipendio, fa da contraltare «l'assoluta insensibilità dell'assessore Regionale alle Politiche Agricole. Il 27 settembre scorso Fai e Flai gli hanno inviato l'ennesima lettera di richiesta di incontro, senza ricevere, ad oggi, nessuna risposta».
«Ci appare necessario», dicono oggi, «aprire una immediata discussione con la Regione per dare una soluzione strutturale all'equilibrio finanziario dell'associazione degli Allevatori, perché non si può continuare a chiedere, da anni, ai lavoratori, di lavorare sempre senza sapere quando e se verrà pagato il loro stipendio, e i rimborsi per l'effettuazione del loro lavoro».

20/10/2009 8.15

FEBBO: «GIA' EROGATI QUASI TRE MILIONI DI EURO»

«I sindacati dovrebbero sapere», replica l'assessore all'Agricoltura, Mauro Febbo, «che, al momento, per 15 degli 84 lavoratori in organico, 82 con contratto a tempo indeterminato e due a tempo determinato, non c'è copertura finanziaria» e ricorda come «solo grazie alla disponibilità ed alla sensibilità di questa Giunta regionale, nonostante la sensibile riduzione dello stanziamento nazionale e l'assenza di linee guida che il precedente Governo regionale avrebbe dovuto approvare, è stata mantenuta costante l'erogazione delle anticipazioni».
Inoltre - ha spiegato Febbo - «abbiamo anche creato le condizioni per ripianare i debiti pregressi dell'associazione a tutto il 2007 ed è stata data ampia assicurazione sull'anticipazione dell'80% di quanto spettante per il 2010, entro il prossimo novembre. Dallo scorso mese di maggio ad oggi - ha proseguito l'assessore - sono stati erogati 2 milioni 900 mila euro mentre ulteriori 2 milioni e 500 mila euro sono a disposizione per parte dei programmi 2009 e 2010. In ogni caso, - ha concluso - abbiamo già fissato per il prossimo 3 novembre un incontro con le organizzazioni di categoria per approfondire tutti gli aspetti della problematica e cominciare ad immaginare un percorso che porti alla revoca del commissariamento dell'ARA».

22/10/2009 9.30