Castiglione promette la rivoluzione anche all’Arit

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. «E' assolutamente indispensabile ampliare e ricomprendere le funzioni dell'Arit all'interno di un processo strategico di politica industriale regionale e di sostegno all'innovazione tecnologica».
A sottolineare i nuovi obiettivi dell'Arit (Agenzia territoriale per l'informatica e la telematica) è l'assessore allo Sviluppo Economico, Alfredo Castiglione, dopo la presentazione alla stampa del nuovo direttore Carlo Greco.
L'Arit nei mesi scorsi è stata al centro di molte contestazioni per alcune manovre non proprio trasparenti che sono state raccontate in numerosi articoli da PrimaDaNoi.it, che nonostante la documentazione spesso anche pubblicata non ha sortito alcun effetto.
Ora il nuovo assessore promette una ristrutturazione globale, nuovi investimenti. E magari anche risultati.
«Nei prossimi anni - prosegue Castiglione- sarà necessario intervenire con investimenti per realizzare in aree sprovviste la Banda Larga per la PA locale, rendere funzionanti i Servizi Pubblici Innovativi per l'e-government, completare i Servizi Informativi per l'e-government ed estenderli alla sanità elettronica, alla protezione e vigilanza ambientale, all'infomobilità».
Secondo il vice Presidente della Regione «le linee programmatiche del prossimo futuro dell'Arit sono da ricondurre in 'Tre Assi di Intervento': azione di raccordo nel campo del'information technology tra i tre attori dello sviluppo locale: Enti Pubblici, Aziende e Università; Arit intesa come incubatore di imprese ed infine azioni di facilitazione ed affiancamento ai processi di localizzazione industriale».
Secondo Castiglione l'Arit «dovrà favorire la sinergia tra il mondo accademico, quello della ricerca ed il tessuto imprenditoriale,dando vita ad un 'area di trasferimento tecnologico dei tre atenei abruzzesi per realizzare la promozione di ricerca e tecnologia dagli atenei alle imprese, fino a creare uno 'Sportello tecnologico a servizio delle aziende'».
«L'Arit dovrà consentire lo sviluppo di nuove imprenditorialità accompagnando spin off universitari. La Consulta appena creata sarà l'interlocutore 'unico' per le iniziative di industrializzazione di dimensione significativa. Un organismo di concertazione e condivisione sulle strategie di sviluppo locale».
« L'obiettivo istituzionale Arit è da sempre quello di supportare lo sviluppo della 'Società dell'Informazione', in tale ambito sarà fondamentale lo 'sviluppo dei servizi per la sanità elettronica', per il settore agroalimentare, per trasporti e mobilità (bigliettazione elettronica), per il sociale così da migliorare l'accesso ai servizi e lo scambio alle informazioni tra gli enti coinvolti, per il turismo e la cultura, per lo sviluppo dei servizi gestionali ed amministrativi per la Pubblica Amministrazione».

LA CONSULTA DEI DIRIGENTI

Una consulta con i massimi dirigenti di Arit, Fira e Abruzzo Sviluppo, che affianchi l'assessorato allo Sviluppo economico nell'opera di revisione dei confini economici e produttivi regionali, è l'altro 'obiettivo annunciato stamane.
«L'ingegnere Carlo Greco è stato scelto per la sua alta professionalità - ha spiegato il vice presidente Castiglione - infatti nel suo curriculum annovera esperienze di grande importanza come quella di manager nell'Ibm, per oltre trent'anni, quella di responsabile coordinatore del territorio regionale e ancora quella compiuta nel management del Senato della Repubblica».
Il vice presidente ha poi auspicato che «presto la politica indichi anche i responsabili della Fira e di Abruzzo Sviluppo» così da poter rendere operativo l'intero settore dello sviluppo economico. Il direttore generale Arit tra gli obiettivi strategici dell'Agenzia regionale ha indicato la necessità che essa sia «elemento trainante per la crescita dell'economia abruzzese».

18/09/2009 14.30


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