Commissariamento Adsu, Lista Aperta:«mossa inutile e dannosa»

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. E’ stato ufficializzato il commissariamento di 19 enti strumentali della Regione Abruzzo, tra i quali le 3 Adsu di Teramo, L’Aquila e Chieti, avvenuto su proposta del presidente Chiodi e su delibera della Giunta regionale abruzzese.


Il presidente ha motivato tale provvedimento adducendo la necessità di ridurre la meccanicità delle «macchine amministrative» attraverso un processo di riforma e riorganizzazione che troverebbe la sua prima tappa nella sostituzione dei consigli di amministrazione degli enti con un «funzionario interno della regione», e nella necessità di ridurne i costi.
Ma l'associazione studentesca “Lista Aperta” si dichiara «fermamente contraria» al provvedimento.
«Sostituire il consiglio di amministrazione con un funzionario interno della regione non può determinare alcun beneficio economico al bilancio regionale», commentano dalla lista, «perché la riduzione dei costi sarebbe assolutamente inconsistente, soprattutto se la paragoniamo con il taglio di 2,4 milioni di euro che il governo della regione ha già stabilito nell'aprile scorso».
Il costo dei consigli di amministrazione delle tre Adsu nell'ultimo anno è stato, secondo quanto riferito da Lista Aperta, di poco superiore ai 100.000 €
«Un funzionario interno della regione», è la seconda contestazione, «non può essere in grado di gestire una materia come quella del diritto allo studio, intrisa di problematiche e decisioni che possono essere prese solo da chi ha contatto diretto con il mondo universitario; per questo sarebbe ancora più grave non prendere in considerazione le posizioni della componente studentesca».
Lista Aperta auspica che il commissariamento «non sia prodromico ad una futura unificazione delle amministrazioni Adsu, visto l'insostenibilità, da noi già più volte paventata, di un unico “centro di direzione” per tutto l'Abruzzo, lontano dalle estremamente diverse realtà dei tre Atenei».
Proprio per questi motivi gli studenti si aspettano che «le parole del presidente Chiodi e dell'assessore Gatti sul loro impegno in un attento ascolto della rappresentanza studentesca nel processo di riforma che sarà avviato nei prossimi mesi, siano rese concrete nelle settimane avvenire».

24/07/2009 8.48