Dichiarazione redditi, Berlusconi batte tutti. Abruzzesi amanti della privacy

Alessandro Biancardi

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ROMA. Soltanto 80 parlamentari hanno autorizzato la pubblicazione on line della propria dichiarazione dei redditi. Gli abruzzesi, però, sono tutti amanti della privacy.

Silvio Berlusconi si conferma anche nel 2010 il piu' ricco del Parlamento, con 40 milioni e 897 mila 004 euro. Mentre tra le cariche istituzionali e' Renato Schifani ad aggiudicarsi la 'gara' del piu' ricco rispetto a Gianfranco Fini. Nel governo, il titolo di 'Paperone' va a Ignazio La Russa, mentre 'fanalino di coda' e' Paolo Romani. Il piu' 'facoltoso' tra i leader di partito (escluso Berlusconi) e' Fini (186.563), mentre il piu' 'povero' risulta essere Casini con 106.063 euro. Tra i componenti del governo che non siedono in Parlamento medaglia d'oro a Guido Bertolaso (ex sottosegretario e capo della protezione civile) con 860.195 euro. Infine, il primo posto della classifica dei capigruppo e' occupato dal presidente dei deputati della Svp, Siegfried Brugger, ultimo della lista e' invece il presidente dei deputati Idv, Massimo Donadi. 
   Spulciando le dichiarazioni dei redditi del 2010, per l'imponibile relativo al 2009, Berlusconi si aggiudica la tripla medaglia: il premier guida la lista dei piu' ricchi in Parlamento ma anche dei piu' ricchi tra i leader di partito e tra gli esponenti del governo. Il presidente del Consiglio rispetto alla denuncia dei redditi del 2009, ha guadagnato 17.839.023 euro in piu'. Due le variazioni tra i beni immobili di sua proprieta': la vendita di una comproprieta' al 50 per cento di un appartamento a Milano (avvenuta il 6 aprile del 2010), e l'acquisto di un altro terreno ad Antigua. Per il resto il premier risulta, come la precedente dichiarazione dei redditi, proprietario a Milano di due appartamenti in uso abitazione, di due box, di tre appartamenti, comproprietario al 7,46 per cento di parti comuni e al 50 per cento di un appartamento. Il premier e' proprietario inoltre di un immobile nel comune di Lesa (No), di un terreno e di un immobile ad Antigua, dove ha acquistato un altro terreno il 13 marzo del 2009. Tra i tanti 'legali' noti che occupano un posto in Parlamento, il primato spetta alla finiana Giulia Bongiorno, con 2.048.397, che quasi doppia uno degli avvocati del premier, Niccolo' Ghedini, che si ferma a quota 1.127.118. Ghedini a sua volta vince la gara con l'altro collega difensore di Berlusconi, Piero Longo, che dichiara 530.847.

Il presidente del Senato, Renato Schifani, con i suoi 229 mila e 918 euro dichiarati nel 2010, 'batte' il presidente della Camera, Gianfranco Fini, che si ferma a quota 186 mila e 563 euro. Tra le curiosita', i senatori risultano essere piu' 'poveri' dei colleghi di Montecitorio: a guidare la top ten della Camera e' l'imprenditore Antonio Aneglucci (6.180.699), che scalza dal trono (sempre escluso Berlusconi) lo stilista Santo Versace (604.067). La classifica dei dieci piu' ricchi di palazzo Madama e' invece guidata dall'oncologo Umberto Veronesi (con 1 milione 364 mila 720 euro).

Ammonta a 183.005 il reddito imponibile del capogruppo del Carroccio, Marco Reguzzoni, ed e' pari a 157.291 quello di Fabrizio Cicchitto, presidente dei deputati Pdl. Segue il capogruppo di Fli, Benedetto Della Vedova, con 125.183 e il leader dell'Udc, Pier Ferdinando Casini, con 106.063. Fanalino di Coda Donadi con 99.254. Al Senato 'vince' Pasquale Viespoli (ex Fli e ora Coesione Nazionale) che ha dichiarato 160.829 euro; segue il capogruppo della Lega, Federico Bricolo, con 137.884 euro. Terzultima della lista, Finocchiaro con 115.064 euro, subito dopo Gasparri 107.740 euro. Infine, Giovanni Pistorio del gruppo Misto con 107.668.

29/03/2011 8.25