Le 7 vie dello sviluppo del turismo abruzzese

Alessandro Biancardi

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 Le 7 vie dello sviluppo del turismo abruzzese
ABRUZZO. La via del sacro e del mistero, la via dei borghi antichi, la via dell'acqua e del sole, la via degli animali selvaggi, la via della natura selvaggia, la via dei sapori e la via del cuore. * ALBERGATORI ABRUZZO, PRENOTAZIONI CROLLATE DEL 90% * BENI CULTURALI: IL MIBAC LANCIA L’ALLARME:«MANCANO I SOLDI»
Sono "Le sette Vie d'Abruzzo", filmati di grande spettacolarità e di grande impatto emotivo, relativi ai paesaggi ed alle bellezze artistiche della terra d'Abruzzo, che danno il nome alla campagna promozionale curata dal Ministero del Turismo e dalla Regione Abruzzo per rilanciare l'immagine del turismo di questo lembo d'Italia assai poco conosciuto.
L'iniziativa che spazierà su più fronti e darà enorme visibilità a tutta la regione, è stata presentata, ieri sera, a Roma, a Palazzo Chigi, durante una conferenza stampa alla quale hanno preso parte il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, il Ministro per il Turismo, Maria Vittoria Brambilla, il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, l'assessore regionale al Turismo, Mauro Di Dalmazio e gli amministratori delegati di Trenitalia, Mauro Moretti, e di Alitalia, Rocco Sabelli.
Ora, grazie a questo piano integrato di promozione, l'Abruzzo si candida per la prima volta ad entrare davvero tra le mete turistiche più ambite in assoluto.
«Quando ai tempi della campagna elettorale delineammo le strategie di governo - ha esordito il presidente della Regione, Gianni Chiodi - si parlava anche di turismo ma non potevamo immaginare che avremmo lavorato gomito a gomito con il Ministro Brambilla e con il sostegno straordinario del presidente Berlusconi che ringrazio a nome degli operatori turistici ed anche di tutti gli aquilani. Siamo appagati dalla eccellente qualità del prodotto realizzato - ha proseguito Chiodi - non solo per la promozione immediata che riusciremo ad attivare ma soprattutto per quello che rimarrà nel tempo e che permetterà all'immagine dell'Abruzzo di trovare una collocazione importante anche a livello internazionale».
«La sinergia con il Governo - ha rilevato il Presidente - era la chiave per rendere più penetrante il messaggio collegato al nostro territorio e, dopo il terribile sisma che ha colpito L'Aquila, questo splendido rapporto si è ulteriormente rafforzato».



Per il rilancio del turismo, la Regione ha investito tra 30-40 mila euro, come ha dichiarato a PrimaDaNoi.it l'assessore regionale al turismo Di Dalmazio. «Sono state stampate più 70 mila brochure – ha detto l'assessore Di Dalmazio- che pubblicizzano le sette vie d'Abruzzo e in più è stato realizzato il video ex-novo. Abbia raschiamo raschiato il fondo del barile ma questa promozione ci è costata pochissimo».
In questa ottica si spiegano anche l'accordo strategico con Trenitalia che offrirà uno sconto del 30 per cento sui viaggi di andata e ritorno per l'Abruzzo dal 1 luglio al 30 settembre.
Inoltre, nello stesso periodo, sui treni ad alta velocità saranno diffuse le suggestive immagini tratte dalle "Sette vie d'Abruzzo". Alitalia, invece, metterà a disposizione una tariffa "fly & drive" da tutta Italia verso l'Abruzzo ad appena 89 euro.
«La città de L'Aquila», ha detto il premier Silvio Berlusconi, «viveva di università e così continuerà ad essere. Dopo avrà un campus tra i più belli del mondo, perché le case che stiamo costruendo ora, poi rimarranno per gli studenti».
Si è accennato anche ai Giochi del Mediterraneo, che inizieranno venerdì a Pescara, mostrando tre spot di famosi atleti che recitano lo slogan “L'Abruzzo nel cuore”.



Questi video verranno mandato, ha assicurato il ministro Brambilla, dalla Rai prima di ogni evento. I protagonisti sono Valentina Vezzali, Antonio Rossi, Yuri Chechi, Gelindo Bordin, Andrea Lucchetta. Il ministro Brambilla ha poi lanciato l'incontro “Turismo e le sfide del futuro” che si terrà a Fonte Cerreto-Assergi (AQ) il 28 giugno prossimo.
Alitalia e Trenitalia hanno promosso tariffe convenienti e sconti per chi verrà in Abruzzo. L'Alitalia devolverà ai terremotati 50 centesimi per ogni biglietto acquistato nel periodo del G8.
Il Premier non ha resistito dal fare battute: «abbiamo uno spot dove io sono il protagonista, ma lo teniamo nascosto per ora perché sono troppo bello in quel video che troppe donne mi verrebbero dietro».
Durante la conferenza stampa sono intervenuti anche il governatore Gianni Chiodi e l'assessore Di Dalmazio per ringraziare il governo e soprattutto il Premier. «Non potevamo avere spot migliore del presidente del Consiglio- ha detto Di Dalmazio- e per di più gratis. Berlusconi si è letteralmente innamorato dell'Abruzzo».

25/06/2009 10.37




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ALBERGATORI ABRUZZO, PRENOTAZIONI CROLLATE DEL 90%

ABRUZZO. Stati generali del turismo montano, grido d'allarme degli operatori: «facciamo qualcosa o qui chiudiamo tutti»
Più di cento rappresentanti dell'economia turistica delle aree interne – albergatori, ristoratori, guide, commercianti e amministratori locali delle aree Alto Sangro, Cinque Miglia, Parco Gran Sasso, Parco Maiella, Parco d'Abruzzo, Altopiano delle Rocche – hanno partecipato agli Stati generali del turismo montano, promossi da Assoturismo-Confesercenti nella sala convegni del Comune di Roccaraso.
Durante tutto l'incontro, aperto dal padrone di casa Armando Cipriani nella doppia veste di sindaco di Roccaraso e dirigente nazionale di Asshotel-Confesercenti, ha voluto esserci anche l'assessore al turismo della Regione, Mauro Di Dalmazio.
«Siamo ad un punto di non ritorno: l'economia nelle aree interne rischia di subire un tracollo totale» ha denunciato Cipriani aprendo i lavori.
«Qui oggi è tutto fermo, le prenotazioni sono crollate del 90 per cento, i negozi sono chiusi, gli alberghi sono in seria difficoltà. Si continua a dire che l'Abruzzo trema, e così si continua a danneggiare territori che non hanno avuto neppure una crepa, e si mette in ginocchio l'economia di intere comunità».
«La gestione dell'emergenza deve fare un passo avanti», ha detto il direttore regionale di Confesercenti Enzo Giammarino, «abbiamo il dovere di dare risposte ad un settore che vive una profonda crisi. Lo stesso disagio interessa ampie aree di questa regione, dai parchi ai borghi alle città d'arte agli altopiani. E' necessario andare oltre, aprire una fase nuova in cui sia chiaro che la solidarietà verso gli aquilani è forte, ma che esiste un altro Abruzzo pienamente fruibile e in piedi».
A queste esigenze, illustrate anche dagli imprenditori arrivati da tutto l'Abruzzo, ha dato alcune prime risposte l'assessore Mauro Di Dalmazio.
«Abbiamo oggi una esigenza primaria, far capire che l'Abruzzo è in piedi, perché non possiamo permetterci di perdere il grande patrimonio del turismo: ovvero l'avviamento turistico, il contatto con i turisti, la presenza nei cataloghi. Un patrimonio che si perde in pochi mesi, ma si riacquista in decenni», ha detto l'assessore, «ed è per questo che, seppur con le poche risorse di cui disponiamo, abbiamo deciso di avviare una grande campagna di comunicazione. È un primo passo, ma dovremo rimettere mano anche alle infrastrutture, alla normativa, all'organizzazione del settore».

25/06/2009 10.10

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BENI CULTURALI: IL MIBAC LANCIA L'ALLARME:«MANCANO I SOLDI»


ROMA. Il Consiglio Superiore del ministero dei Beni culturali ha approvato, all'unanimità, una importante mozione che lancia un allarme sulla situazione delle zone terremotate dell'Aquila e dell'Abruzzo.
Lo rende noto il segretario generale Uil-Beni culturali, Gianfranco Cerasoli, che ha partecipato il 12 giugno a un sopralluogo - con il presidente del Consiglio superiore Andrea Carandini, il direttore generale Roberto Cecchi, alla presenza del direttore regionale Anna Maria Reggiani e del vicecommissario Luciano Marchetti - da cui è scaturita la necessità «di una discussione seria e approfondita».
La mozione sul terremoto in Abruzzo parte dalla constatazione della scarsità delle risorse disponibili, per porsi tre priorità: il ripristino nel tempo più breve possibile della normalità abitativa e sociale del centro storico dell'Aquila, l'individuazione di uno spazio per riallestire un museo provvisorio della città, la rimessa in funzione delle strutture tecniche della tutela. La mozione del Consiglio superiore del Mibac auspica, nei lavori di restauro, «una linea operativa che sia per quanto possibile leggera, non invasiva, minuziosa e puntuale, attenta alla salvaguardia non solo delle opere monumentali ma di tutto il patrimonio diffuso, archeologico, storico-artistico (con particolare riguardo agli affreschi in parete), archivistico e librario».
Ma soprattutto, i membri del Consiglio Superiore prendono atto «con viva preoccupazione della scarsità delle risorse finanziarie disponibili e invitano il ministro Sandro Bondi a valutare lo scenario pessimistico che si prospetta nel breve e medio periodo».
A fronte di danni al patrimonio valutabili in almeno 3 miliardi di euro, «il ministro deve sapere che gli uffici della tutela potranno disporre nel prossimo futuro e nella migliore delle ipotesi, di appena un sesto di quella cifra».

25/06/2009 11.26