Maltempo, danni sulla costa. Nel teramano smottamenti, fango e Fino in piena

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Gravi danni su oltre 7 chilometri di costa: domani sopralluogo con Opere marittime e sindaci
Sette chilometri di spiaggia, nel tratto compreso tra i comuni di Silvi e Pineto, duramente colpiti dalle mareggiate seguite al maltempo del fine settimana.
Decine di operatori del settore turistico messi in ginocchio per la perdita di intere file di ombrelloni e una ventina di metri di spiaggia a testa.
E' il primo, sommario bilancio tracciato questa mattina dalla Fab-Cna, nel corso di un sopralluogo nei due centri costieri teramani, tenuto con il comandante della Capitaneria di porto di Silvi, Daniel Palmerini e servito per constatare assieme agli operatori turistici la gravità della situazione: «In media – dice il segretario Cristiano Tomei – in tutto questo tratto di costa sono state cancellate in 48 ore, almeno cinque file di ombrelloni per ogni stabilimento, con danni incalcolabili alla stagione balneare già in corso».
La stessa Fab ha così chiesto e ottenuto un intervento urgente – che dovrebbe essere messo a punto, nei dettagli, nel corso dell'ulteriore sopralluogo fissato nei due centri per domani mattina, alla presenza del dirigente del genio civile delle Opere marittime della Regione Abruzzo, Daniele Raggi, e dei primi cittadini di Silvi e Pineto – per la realizzazione di un intervento di “ripascimento morbido” degli arenili distrutti. Una operazione realizzabile utilizzando la stessa sabbia che le mareggiate hanno sottratto alla spiaggia in queste ultime ore: «Un intervento – illustra ancora Tomei – possibile grazie alle pompe idrovore già nella disponibilità delle stesse Opere marittime».
Secondo la Fab, l'incontro di domattina potrebbe diventare l'occasione anche per una riflessione più attenta sugli strumenti da utilizzare in futuro per combattere il fenomeno erosivo, con l'introduzione di sistemi più “soft” rispetto agli attuali, come la sostituzione delle barriere emerse con quelle a pelo d'acqua, le cosiddette “soffolte”.
Anche il Sib/Confcommercio Abruzzo lancia l'allarme erosione a seguito delle violente mareggiate verificatesi in queste ore.
Il presidente Riccardo Padovano chiede alle Opere Marittime della Regione Abruzzo dei sopralluoghi «immediati» sul litorale abruzzese «per verificare punto per punto gli interventi da effettuare per tamponare i danni delle mareggiate e cercare di salvare la stagione estiva».
«E' importante», aggiunge Padovano, «che si valuti per ogni tratto eroso la soluzione più efficace da adottare per evitare di disperdere le poche risorse a disposizione con interventi che potrebbero risultare inefficaci».
Il presidente ha avviato personalmente una serie di sopralluoghi nei tratti maggiormente danneggiati di Francavilla, Pescara Sud, Montesilvano, Silvi e Pineto «e, purtroppo, la situazione presenta un danno notevole per la costa».
Le forti piogge di ieri hanno fatto registrare diversi problemi anche sulle strade provinciali comprese tra Isola del Gran Sasso e Castelli soprattutto per via di numerosi smottamenti da monte.
In queste zone le squadre della Provincia, coadiuvate dai mezzi delle ditte private, attualmente stanno liberando i tratti invasi dal fango. Agli automobilisti che percorrono tali tratti, i tecnici del settore Viabilità dell'ente raccomandano massima prudenza.
Problemi anche lungo la circonvallazione di Bisenti (sp 34), dove si è dovuto istituire il senso unico alternato dopo che la piena sul fiume Fino ha eroso la scarpata a valle anche se, per il momento, non si sono avuti danni al manto d'asfalto.

22/06/2009 11.39

A PESCARA UNA TASK FORCE IN AZIONE

«La pioggia che da tre giorni incessantemente continua a cadere su Pescara, ha creato inevitabilmente dei disagi, ma sicuramente ci ha consentito di verificare i problemi più immediati del territorio» ha detto il sindaco Albore Mascia - «a partire dalle condizioni in cui versano tombini e caditoie, dove defluiscono le acque bianche».
Il sindaco ha anche annunciato che la notte scorsa è entrata in azione «una task force di sei uomini che ha monitorato la situazione degli allagamenti su tutto il territorio cittadino, intervenendo in tempo reale con la pulizia delle caditoie ostruite dai rifiuti per liberare le strade dall'acqua».
E poi «cinque pattuglie della Polizia municipale che, con gli uomini della Attiva e i dirigenti del servizio mercati, già dalle 5 del mattino hanno posto sotto controllo il parcheggio delle aree di risulta prima per consentirvi il posizionamento del mercato di via Pepe, poi, già alle 11, per coadiuvare la riapertura alle auto dello stesso parcheggio visto che il maltempo non consentiva lo svolgimento del mercato».
La task-force resterà operativa per tutta la durata dell'ondata di maltempo in attesa di poter organizzare una squadra effettiva di pronto intervento.

22/06/2009 17.55