Abruzzo: infrastrutture per oltre 3 mld. Ecco tutte le opere

Alessandro Biancardi

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Abruzzo: infrastrutture per oltre 3 mld. Ecco tutte le opere
ROMA. Infrastrutture per oltre 3 miliardi di euro saranno realizzate in Abruzzo nei prossimi anni. Nel pomeriggio, nel corso di una conferenza stampa, il presidente Chiodi annuncerà tutti i dettagli. * BERLUSCONI ORGANIZZA LE VACANZE PER ANZIANI E BIMBI
Lo prevede l'atto aggiuntivo all'intesa generale quadro sottoscritto stamani a Palazzo Chigi dal governo, rappresentato dal presidente Berlusconi e dai ministri Altero Matteoli, Stefania Prestigiacomo e Raffaele Fitto e dalla Regione Abruzzo, rappresentata dal presidente Chiodi.
L'intesa consentirà, si legge in una nota del ministero dei Trasporti, di inserire le opere nell'allegato infrastrutture al prossimo Dpef e quindi nella legge obiettivo.
Tante le opere di cui si parla: c'è la riqualificazione della rete viaria per cui si prevedono investimenti nel triennio di 1,7 miliardi di euro, il rafforzamento dell'attuale offerta ferroviaria con una spesa di 700 milioni di euro.
Nell'intesa anche il completamento del porto di Ortona e l'ammodernamento dell'aeroporto di Pescara.
Previsti infine interventi per superare le problematiche legate al dissesto idrogeologico il cui costo ammonta ad oltre 1 miliardo di euro.
«Abbiamo sottoscritto un'intesa - ha dichiarato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli per la realizzazione di numerose e importanti infrastrutture nell'Abruzzo e cio' nel pieno rispetto degli impegni che il governo ha assunto. Si tratta di uno sforzo notevole che dara' un contributo decisivo al miglioramento infrastrutturale della Regione e quindi alla qualita' della vita degli abruzzesi».
Nel pomeriggio, nel corso di una conferenza stampa, il presidente Chiodi annuncerà tutti i dettagli.

28/05/2009 11.49

TUTTE LE OPERE

L'intesa quadro firmata stamane a Palazzo Chigi tra il presidente del Consiglio e il presidente della Regione prevede interventi di pianificazione infrastrutturale su cinque linee tematiche: stradale, ferroviario, aeroportuale, portuale e idrico.

SISTEMA STRADALE

Per quanto riguarda il sistema stradale, quello su cui maggiormente in termini finanziari e progettuali incide l'accordo, sono previsti 14 progetti di ammodernamento, ristrutturazione nuova realizzazione.
In particolare, Ss 652 Fondo valle del Sangro, lavori di costruzione del tratto tra la stazione di Gamberale e quella di Civitaluparella, costo 160 milioni di euro, inizio lavori entro il 2009;
Variante Sud all'abitato dell'Aquila, costo 40 milioni di euro;
Ss 81 ammodernamento del tronco Villa Lempa variante Ss 80, progetto definitivo 7 milioni; Teramo-mare da Mosciano a Giulianova, IV lotto, progetto preliminare di 64 milioni, inizio lavori entro aprile 2010;
dorsale Amatrice-Montereale-L'Aquila per completamento dell'opera necessari altri 45 milioni di euro, inizio lavori entro 2009;
Ss 261 L'Aquila-Molina Aterno, redatto studio di fattibilità, costo 70 milioni;
Avezzano-Sora, lavori di adeguamento con raddoppio carreggiata, redatto studio di fattibilità, costo 300 milioni;
Pedemontana Abruzzo-Marche, direzione Nord, costo 158 milioni, inizio lavori entro il 2009; Pedemontana Abruzzo-Marche, direzione Sud, progetto definitivo di 180 milioni, di cui 140 per lavori e 40 per spese generali, inizio lavori entro il 2010;
Ss 81 Guardiagrele innesto provinciale Fara San Martino, costo 173 milioni, inizio lavori entro il 2009;
circonvallazione di Vasto-San Salvo, importo della spesa 110 milioni, la progettazione preliminare è stata curata dalla Provincia di Chieti, tempo per rendere cantierabile l'intervento in 8-10 mesi;
strada a scorrimento veloce Lanciano-Val di Sangro, importo spesa 100 milioni, progettazione preliminare a cura della Provincia di Chieti, tempo per rendere cantierabile intervento in 8-10 mesi;
lavori adeguamento variante Francavilla-Ortona, redatto studio di fattibilità, costo 150 milioni;
lavori adeguamento variante Montesilvano-Silvi, redatto progetto preliminare con Provincia Pescara, costo 250 milioni.
Infine, ultimo intervento, relativo all'intermodalità gomma/gomma-pubblico/privato.
Localizzazione che tocca comuni delle quattro province abruzzesi con intervento diretto della Regione Abruzzo, costo totale in 10 milioni di euro.

SISTEMA FERROVIARIO

Nell'accordo quadro sottoscritto oggi figurano anche i sistemi ferroviario, portuale e aeroportuale. Anche in questo caso sono previsti interventi di ammodernamento e realizzazione di opere infrastrutturali.
Per il sistema ferroviario, confermata l'attenzione del governo alla linea ferroviaria Pescara-Roma. Si tratta di interventi necessari per venire incontro alle esigenze di mobilità delle aree interne dell'Abruzzo.
I lavori riguardano i lavori di Ctc sulla tratta Avezzano-Guidonia e il potenziamento per incroci contemporanei e eliminazione dei rallentamenti sulle tratte Avezzano-Guidonia e Pescara-Sulmona. Costo intervento 100 milioni di euro.
Sempre sulla Pescara-Roma sono previste varianti di tracciato per una lunghezza complessiva di 100 chilometri di cui un terzo costituito da gallerie. Il nuovo tracciato permetterà di ottenere l'abbattimento dei tempi di percorrenza a due ore rendendo il trasporto su ferro competitivo con la modalità su gomma.
Costo preventivato in 2 miliardi di euro.
Infine nuovo collegamento ferroviario L'Aquila-Tagliacozzo a binario unico.
Costo presunto 730 milioni.

SISTEMA PORTUALE

Nell'accordo quadro, inoltre, il sistema portuale è tutto concentrato sul progetto di completamento del porto di Ortona.
Importo complessivo dell'intervento: 50 milioni. Inizio lavori entro il 2009.
Sempre per il porto di Ortona sono previsti lavori di dragaggio, costo previsto 10 milioni, inizio lavori entro il 2009.
Infine prolungamento della diga nord del porto di Ortona per una lunghezza di 786 metri.
Importo complessivo 36,50 milioni di euro.
Inizio lavori entro il 2009.

SISTEMA AEROPORTUALE

Infine per il sistema aeroportuale, previsto l'adeguamento e la messa a norma dell'Aeroporto d'Abruzzo di Pescara con il prolungamento della pista per una lunghezza di circa 230 metri. Importo lavoro 6,5 milioni di euro, inizio lavori entro il 2009.

RISANAMENTO IDROGEOLOGICO

Risanamento idrogeologico e mitigazione del rischio rappresentano il terzo punto focale dell'Accordo quadro.
Materia che ha bisogno, per sua natura, di continui aggiornamenti ed integrazioni e la cui Programmazione generale può riassumersi in tre sub programmi: quello riguardante la riduzione del rischio per i Comuni con popolazione superiore ai 10 mila abitanti, la cui previsione di spesa è di 100 milioni di euro;
quello relativo alla riduzione del rischio per i Comuni con popolazione inferiore ai 10 mila abitanti, che comporta una previsione di spesa di 80 milioni di euro;
ed il programma di riduzione del rischio per le infrastrutture lineari, la cui spesa utile ammonta a 150 milioni di euro.
Altri interventi sono rivolti a mitigare il rischio idraulico dei bacini idrografici regionali. Se ne contano ben 14, a cui si aggiungono i bacini nazionali (ugualmente ricompresi nel territorio regionale ) del Tevere e del Liri-Gagliano-Volturno e dei bacini interregionali del Tronto e del Trigno.
Anche in questo caso, per affrontare in maniera sistematica la problematica, le azioni da porre in essere possono riassumersi in due sub programmi: i lavori arginali, al fine di garantire una idonea protezione di tipo passivo in corrispondenza delle fasce fluviali soggette ad esondazioni, per un costo complessivo pari ad euro 123.200.000,00; e le vasche di espansione , cioè interventi di tipo attivo per la riduzione del rischio idraulico a cui sono esposti i centri abitati di maggiore importanza, per una spesa complessiva pari ad euro 86.800.800,00.
Il totale del programma di mitigazione del rischio idraulico sui bacini regionali è pari a 210 milioni di euro.
Ultimo intervento, per quanto riguarda il sistema idrico, è quello relativo alla gestione integrata delle acque destinate ad usi umani e plurimi.
Si interviene per ambiti geografici soggetti a particolari problematiche e le zone individuate son ben 4: zona Vasto-San Salvo- Atessa, la cui spesa complessiva necessaria ammonta a 100 milioni di euro; zona Fucino, per un importo pari a 120 milioni di euro; zona L'Aquila-Piana di Navelli-Piana Subequana, per un'esposizione finanziaria che ammonta a 250 milioni di euro ed il Comprensorio Pescara-Chieti che prevede una spesa di 143 milioni di euro.
Ed infine, sempre nell'ambito del capitolo della gestione integrata delle acque, è stato previsto l'intervento per la riutilizzazione a fini irrigui e potenziamento idropotabile sui 14 bacini idrografici della regione che, per un prima azione di potenziamento e depurazione calcola una spesa complessiva pari a 300 milioni di euro.

28/05/2009 17.10



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BERLUSCONI ORGANIZZA LE VACANZE PER ANZIANI E BIMBI

L'AQUILA. Domani il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, sarà a L'Aquila e parteciperò anche alla celebrazione di riapertura di alcuni reparti del San Salvatore, l'ospedale inagibile dopo la scolla delle 3.32.
Intanto il premier sta organizzando una vacanza per gli anziani e i bambini che vivono nelle tendopoli.
«Vorremmo che per questa estate non ci fossero persone che passano le vacanze nelle tende, quindi organizzeremo le vacanze estive per gli anziani e bambini. Abbiamo già fatto la proposta ai diretti interessati».
Berlusconi ha ribadito poi che il 15 settembre saranno assegnate le prime case a tremila persone, mentre «gli ultimi dovrebbero trovare sistemazione entro fine novembre: speriamo che nel giro di 15 giorni si assestino le scosse e dunque il 53% degli sfollati potranno rientrare nelle case e a questi dovrebbe aggiungersi un 7% che hanno avuto qualche lesione nelle loro case e che potrebbero rientrare».
Il premier, intervenendo all'assemblea di Confesercenti ha anche ripetuto «siamo stati fortunati, perchè il numero delle vittime poteva essere molto più alto», una frase che già nei giorni scorsi era stata contestata dall'opposizione e definita «cinica».
E' tornato a parlare di terremoto anche il papa Benedetto XVI che ha sottolineato la generosità di tutta la comunità italiana nel momento del dolore.
Il papa, che dopo il sisma è stato in Abruzzo nel discorso rivolto oggi alla Conferenza Episcopale Italiana ha detto di essersi reso conto di persona «dei lutti, del dolore e dei disastri prodotti dal terribile sisma, ma anche della fortezza d'animo di quelle popolazioni insieme al movimento di solidarietà che si e' prontamente avviato da tutte le parti d'Italia».
Nella tristezza di questo dramma, il Papa teologo rileva però come «lo spirito cristiano attinga vitalità sempre rinnovata quel senso di solidarietà che e' profondamente radicato nel cuore degli italiani e trova modo di esprimersi con particolare intensità in alcune circostanze drammatiche della vita del Paese, ultima delle quali e' stato il devastante terremoto che ha colpito talune aree dell'Abruzzo».

28/05/2009 13.05