Turismo, si pensa a salvare l’Abruzzo. E al G8 arrosticini per Obama

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Bisognerà lavorare parecchio per dare all’esterno una nuova immagine della regione. Nuova rispetto a quella che sta imperversando da molte settimane in tutte le tv d’Italia e fatta solo di tende e sfollati.

Il comparto turistico è preoccupato e si teme una stagione estiva nera anche sulla costa, dove il sisma non ha fatto danni.
«Il governo non lascerà nessun operatore turistico abruzzese senza il necessario supporto», ha annunciato il sottosegretario al Turismo, Michela Brambilla.



«Quella dell'Aquila è una ferita da rimarginare al più presto», ha aggiunto il sottosegretario, e bisogna «ridare linfa ad un settore importante, che ricopre l'11-12% del Pil regionale, dell'economia dell'Abruzzo. Per fare questo è necessario avviare una serie di iniziative che questo governo ha intenzione di portare avanti».
Il sottosegretario Brambilla ha poi spiegato che saranno pensate misure di incentivo fiscale in favore delle imprese turistiche di tutto l'Abruzzo e non solo delle aree direttamente colpite dal sisma. «È ben visibile che gli effetti di questo disastro rischiano di coinvolgere, dal punto di vista turistico, gran parte dell'intero comparto».
Si è posto l'accento sui due eventi che attendono l'Abruzzo tra giugno e luglio: i Giochi del Mediterraneo e il G8. «Sono due occasioni che non possiamo permetterci il lusso di perdere e di questo ne ho già parlato con l'assessore Di Dalmazio e il presidente dell'Enit Marzotto che saranno i nostri principali collaboratori in questa strategia di rilancio dell'immagine dell'Abruzzo».
La Brambilla ha poi annunciato che il 28 giugno, in occasione dei Giochi del Mediterraneo, la sede del Parco nazionale del Gran Sasso ospiterà una convention nazionale con tutti i Parchi nazionali ai quali saranno chiamati a partecipare anche i rappresentanti dei Parchi di Spagna e Francia, Paesi con i quali il governo italiano ha firmato un accordo per un'azione di promozione comune.
L'assessore regionale al Turismo Mauro Di Dalmazio non ha mancato di sottolineare «il grande senso di responsabilità degli operatori turistici della costa adriatica che non hanno esitato ad ospitare i cittadini aquilani rimasti senza casa. Si tratta di 30 mila persone che vengono trattati negli alberghi costieri come turisti di serie A».



AL G8 ARROSTICINI PER OBAMA

E il presidente Usa Barack Obama probabilmente mangerà abruzzese durante il G8 di luglio dell'Aquila. Magari anche gli arrosticini di pecora, gli spiedini tipici.
«Di sicuro - lo ha confermato con un pizzico di orgoglio la Brambilla - saranno tutti gli altri, dai 2000 giornalisti alle migliaia di ospiti e addetti del G8, a mangiare rigorosamente made in Abruzzo: E capiranno bene in che straordinaria regione sono capitati».
L'idea del menù regionale è venuta all'assessore regionale al Turismo Mauro Di Dalmazio, ma il sottosegretario l'ha accolta al volo: «Non solo mangiare, ma anche gli straordinari vini abruzzesi: quale migliore occasione per promuovere l'agroalimentare della regione?».
L'idea delle autorità turistiche è quella di sfruttare il G8 all'Aquila come grande happening, come momento di marketing mondiale.

30/04/2009 9.41