Si è aperto Vinitaly. Ministro Zaia: «servono regole precise»

Alessandro Biancardi

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VERONA. La 43esima edizione del Vinitaly si apre con la consegna della Medaglia Cangrande a Nicola D’Auria. Nella prima giornata di degustazione la Regione indica le proprie linee guida per il futuro.


Si è aperta a Verona la 43esima edizione del Vinitaly, rassegna enologica internazionale. A tagliare il nastro il Ministro delle Politiche Agricole Luca Zaia, cha ha dichiarato: «Servono regole ben precise per il settore vitivinicolo adeguate al territorio per evitare concorrenza sleale».
Al padiglione 11 c'è l'Abruzzo dove sono presenti 89 aziende su 1500 metri quadri di esposizione. Un'edizione, questa che, secondo l'assessore regionale all'Agricoltura Mauro Febbo, nasce secondo i migliori auspici. «Il settore vitivinicolo – ha spiegato – è per la nostra regione tradizione e innovazione. Le nostre imprese confidano nella ripresa del mercato visto il momento di recessione internazionale. I nostri produttori stanno già negoziando dalle prime ore di questa mattina e questo è un segnale importante. Il vino può essere il traino dell'intera economia della regione».
Nicola D'Auria, produttore di vino da tre generazioni con l'azienda vinicola Dora Sarchese di Ortona, ha ricevuto ieri pomeriggio la “Medaglia di Cangrande”.
Il premio viene assegnato ogni anno per ciascuna regione italiana al “Benemerito della vitivinicoltura”.
Un titolo, dunque, che riconosce in Nicola D'Auria il produttore abruzzese che nell'ultimo anno ha valorizzato al meglio i vitigni locali consolidando anche la qualità delle produzioni del territorio.
«Sono orgoglioso di questo riconoscimento – ha dichiarato D'Auria al momento della premiazione - e grato a chi mi ha permesso di riceverlo. Un premio che va non solo a me ma anche a tutta la mia famiglia».
Ieri mattina primo appuntamento con le degustazioni istituzionali che andranno avanti fino a sabato. I tasting si sono aperti con la presentazione delle sottozone del Montepulciano d'Abruzzo, guidata da Adua Villa, sommelier ufficiale del programma quotidiano Rai 1, “La Prova del Cuoco”.
«La regione – ha affermato Adua Villa – sta puntando con decisione sulla qualità produttiva, in costante crescita. Ora, il passo successivo per una crescita ulteriore è presentare un'Abruzzo coeso che valorizza il territorio. Per raggiungere questo obiettivo la regione ha lavorato molto sulle doc che presentano oggi nuovi disciplinari sempre più orientati alla qualità»
Soddisfazione è stata espressa anche da Dino Di Vincenzo, Presidente del Centro Interno Camere di Commercio: «Vedere questi risultati – ha dichiarato - è una gioia per i lavoratori, per le cantine e per il popolo abruzzese che si è imposto con il Montepulciano d'Abruzzo».

03/04/2009 9.15