Consiglio regionale: il centrodestra abbandona l'aula su mozione centro oli

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. Il Consiglio regionale ha votato stamane il disegno di legge che proroga l'esercizio provvisorio del bilancio anche per il mese di aprile.
L'approvazione del disegno di legge si è resa necessaria per garantire il regolare svolgimento dell'attività amministrativa della Regione in attesa dell'approvazione dello strumento di bilancio e finanziario relativo al 2009.
In questo senso, nell'ultima seduta la Giunta regionale ha licenziato il disegno di legge sul bilancio e finanziaria 2009 che nel mese di aprile verrà discusso dalla commissione bilancio del Consiglio regionale e successivamente portato all'esame dell'Aula.
A favore del disegno di legge si sono espressi tutti i consiglieri di maggioranza (26), mentre hanno espresso il voto di astensione tutti i consiglieri dell'opposizione (14).
Il Consiglio Regionale ha approvato con 29 voti favorevoli e 9 astensioni il rendiconto finanziario dell'Assemblea per l'esercizio del 2007. Approvati anche la variante generale al Piano regolatore esecutivo del Comune Prezza con 27 voti a favore e 9 contrari e il bilancio preventivo del Consorzio autonomo Ente Fiera Lanciano per il 2009.
In quest'ultimo caso non vi e'stata alcuna votazione dal momento che il provvedimento era gia' stato approvato all'unanimita' in commissione Commercio, Industria e Turismo. Le entrate previste per la Fiera di Lanciano ammontano complessivamente a 1 milione e 20mila euro, di cui 850mila da vendite e prestazioni e 170mila da altri ricavi.
Sul fronte delle spese a pesare di piu' e il capitolo relativo ai servizi (425mila euro), seguito dai costi del personale (340mila euro) e dagli ammortamenti per le immobilizzazioni materiali (77mila e 500 euro).
In relazione ai costi e ai proventi delle manifestazioni organizzate, per le quali si prevedono entrate complessive per 800mila euro e spese per 400mila, il bilancio indica la Fiera dell'Agricoltura quale iniziativa piu' redditizia (450mila euro di proventi a fronte di 100mila euro di costi), mentre per l'iniziativa Agroalimenta e' previsto per il 2009 un dato negativo (50mila euro di entrate a fronte di 75mila euro di spese).
In consiglio è arrivato anche il caso relativo al porto di Ortona. Il capogruppo del Partito Democratico, Camillo D'Alessandro, ha presentato e discusso nella seduta ordina dell'assise consiliare un'interpellanza rivolta all'assessore regionale ai Trasporti, Morra, con la quale si chiede quali azioni intenda mettere in atto la giunta regionale per la realizzazione del dragaggio nel porto di Ortona, «azione che consentirebbe - spiega D'Alessandro - l'immediato sviluppo delle attivita' portuali, con conseguenti ricadute economico e occupazionali».
«Il rischio a cui si va incontro e' il permanere della situazione attuale che penalizzerebbe il porto di Ortona per ancora troppi anni e, a preoccuparci ulteriormente, e' la mancanza di risorse finanziarie». D'Alessandro esprime poi soddisfazione per il fatto che e' stata accolta positivamente la proposta di utilizzare i ribassi d'asta sulle opere realizzate del porto, risorse che ammontano a circa 1 milione e 700 mila euro.

NOMINE AL CRAM E AL "SILONE"

I consiglieri regionali Antonio Prospero (PdL), Riccardo Chiavaroli (PdL) e Franco Caramanico (Pd) sono stati designati dal Consiglio Regionale quali rappresentanti presso il Consiglio Regionale degli Abruzzesi nel Mondo. L'Assemblea ha inoltre designato Lorenzo Sospiri (Pdl), Camillo Sulpizio (IdV) e Gianfranco Giuliante (PdL) per il Forum regionale per la sicurezza urbana, mentre al Comitato tecnico consultivo per la cooperazione e lo sviluppo andranno Federica Chiavaroli (PdL), Berardo Rabbuffo (PdL) e Luigi Milano (IdV).
Eletti anche Antonio Del Corvo (PdL), Walter Di Bastiano (PdL) e Lucrezio Paolini (IdV) al Comitato "Premio internazionale Ignazio Silone" e, per il Comitato permanente per la pace e i diritti umani, sono stati nominati Luigi De Fanis (PdL), Nicoletta Verì (PdL), Alessandra Petri (PdL) e Maurizio Acerbo (Rifondazione comunista). Rinviata invece la nomina dei quattro componenti del Consiglio dei delegati del Consorzio di Bonifica Nord.

APPROVATA RISOLUZIONE SU BORSE LAVORO PER DISABILI PSICHICI

La risoluzione urgente, proposta da Rifondazione Comunista, con la quale si invita la giunta regionale «ad attivarsi immediatamente per garantire il rinnovo delle borse lavoro» è stata approvata all'unanimità dal Consiglio Regionale.
«Mi ha fatto molto piacere che nel corso della seduta si siano aggiunte alla mia firma», commenta il proponente Maurizio Acerbo (Rc), « e a quelle di Marinella Sclocco(PD) e Antonio Saia(PdCI), anche le sottoscrizioni dei consiglieri presenti del Pdl. Spero che in tempi brevi la giunta concretizzi il comune impegno a non penalizzare i disabili psichici che nella nostra Regione hanno progressivamente subito la sospensione».
L'esperienza delle borse di lavoro è risultata –a detta di tutti- assai positiva dal punto di vista riabilitativo e del reinserimento sociale per tanti disabili psichici.

D'ALESSANDRO (PD): «DALLA GIUNTA AVANTI TUTTA PER L'ABRUZZO PETROLIFERO»

«Gravissima decisione della Giunta regionale abruzzese ed Popolo della Libertà: la risoluzione dei Verdi contro il Centro Oli è stata bocciata per mancanza del numero legale, dopo la decisione della Giunta regionale e dei Consiglieri del Pdl di abbandonare l'aula».
E' quanto ha dichiarato Walter Caporale (la Sinistra-Verdi).
La risoluzione chiedeva al Presidente Chiodi di verificare l'eventuale decadenza dei permessi rilasciati all'Eni in contrada Feudo di Ortona.
La risoluzione è stata votata dai 14 consiglieri regionali di centro sinistra (La sinistra, Verdi-Sd, Pd, PdRC ,IdV, PdCI), mentre si sono astenuti gli unici due consiglieri del Centro destra presenti al momento del voto (Petri e Pagano).
«È ridicolo affermare che la risoluzione non aveva senso poiché è in corso una discussione sul Centro Oli nella Commissione competente regionale e che continuare a discutere di Centro Oli danneggia il turismo nella nostra regione: questa è la stupefacente dichiarazione dell'Assessore regionale Mauro Febbo», ha aggiunto Caporale.

«Ciò a cui abbiamo assistito quest'oggi in Consiglio regionale è l'ennesima riprova delle vere intenzioni della giunta Chiodi».
Il capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale, Camillo D'Alessandro, commenta così quanto accaduto questa mattina durante la seduta del Consiglio regionale, quando la maggioranza di centro destra, su invito dell'assessore Febbo, ha deciso di lasciare l'aula nel momento in cui avrebbe dovuto discutersi la risoluzione sul centro oli di Ortona.
L'abbandono dell'assise consiliare per D'Alessandro non è che l'ennesima conferma «della politica favorevole agli insediamenti petroliferi portata avanti dalla maggioranza di centro destra che, lo ricordiamo, non ha mantenuto l'impegno di presentare ricorso alla Corte Costituzionale per difendere la legge contro il centro oli votata nella precedente legislatura e impugnata dal governo Berlusconi. Il fatto di aver evitato oggi la discussione, decidendo di sottrarsi al confronto, attesta la volontà di trasformare per sempre il volto della nostra regione».
D'Alessandro ha poi annunciato che a giorni sarà presentata un'iniziativa «con la quale – spiega - dimostreremo che l'alternativa al petrolio è possibile. In questa occasione illustreremo il piano energetico elaborato dal Pd e di cui sarà relatore il consigliere Franco Caramanico».

31/03/2009 15.39