Riforma Regione ed enti strumentali: tavolo con i sindacati

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Un tavolo consultivo con le organizzazioni sindacali regionali per recepire e discutere le istanze sulla riforma organizzativa della Regione e degli enti strumentali.
Lo ha proposto ieri l'assessore al Personale, Federica Carpineta, nel corso dell'incontro con i rappresentanti territoriali dei sindacati (Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Confsal e Direr), convocata per illustrare le motivazioni che hanno portato alla sospensione della delibera sui processo di riqualificazione del personale della Giunta regionale.
L'assessore ha annunciato «la necessità dell'ente regione di una profonda riforma che crei una pubblica amministrazione efficiente e in grado di dare risposte esaustive ai bisogni dei cittadini».
«E' un percorso - ha detto Carpineta ai sindacati - che voglio fare con voi nel rispetto dei ruoli, individuando standard qualitativi ed economici internazionali, passando in primis attraverso la riforma della dirigenza. È bene capire - ha proseguito - che la riforma dell'ente regionale è strategica per la ripresa dell'intera regione».
I sindacati hanno accolto con favore questa proposta, parlando di «proposta innovativa che apre nuovi orizzonti nei rapporti con la parte pubblica».
Secondo quanto proposto dall'assessore, il tavolo consultivo dovrà riunirsi a cadenza mensile.
Sulle verticalizzazioni, l'assessore ha ribadito: «sono consapevole delle legittime aspettative di crescita professionale di molti dipendenti della Regione, ma la situazione economico-finanziaria dell'Ente impone di stabilire delle priorità: la salvaguardia delle attuali posizioni lavorative, il rientro del debito e successivamente riprendere i discorsi su verticalizzazioni e nuove assunzioni». In questo senso, l'assessore al Personale ha ringraziato le organizzazioni sindacali «per l'atteggiamento di grande responsabilità dimostrato in occasione di un incontro avuto in precedenza con alcuni rappresentanti dell'opposizione, nel corso del quale nessuno dei presenti se l'è sentita di criticare il provvedimento assunto dall'esecutivo regionale di sospensione della delibera sulle verticalizzazione», auspicando «una riflessione congiunta con la maggioranza e con me per una riorganizzazione funzionale dell'ente nell'ambito della quale inquadrare le progressioni di carriera».
A seguire, l'assessore Carpineta ha incontrato una delegazione di lavoratori precari a tempo determinato che hanno risposto al bando di stabilizzazione scaduto il 29 dicembre scorso e che attendono la pubblicazione della graduatoria necessaria per chiudere la stabilizzazione.
L'assessore ha ribadito la sua linea politica condivisa dalla Giunta di «assumere solo i precari che sono in regola con le Finanziarie nazionali del 2007 e 2008», sottolineando che «si tratta di un atto esclusivamente gestionale da parte del dirigente preposto al servizio, peraltro già più volte sollecitato ad agire in tal senso».

12/03/2009 9.18