Giochi 2009: gare di canottaggio sul lago di Bomba, decideranno i tecnici

Alessandro Biancardi

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Giochi 2009: gare di canottaggio sul lago di Bomba, decideranno i tecnici
CHIETI. Oggi decisa tendenza al bel tempo, dopo la schiarita di ieri sera tra Mario Pescante, commissario dei Giochi del Mediterraneo, e Tommaso Coletti, presidente della Provincia di Chieti.
E le probabilità che il lago di Bomba ospiti le gare previste sono sempre maggiori.
Il bollettino meteo per il Canottaggio sul lago di Bomba, dopo la bufera dei giorni scorsi con minacce di annullamento delle gare o di trasferimento altrove, è passato al variabile, con tendenza la bello.
Il tutto, dalle dichiarazioni di Pescante alla reazione immediata di Coletti, sarebbe nato da un equivoco dei nuovi responsabili tecnici delle Federazioni canoa e canottaggio che avrebbero bocciato Bomba dopo che i loro predecessori avevano dato l'ok.
Di qui l'incauta presa di posizione di Pescante che è giunta come un fulmine a ciel sereno sulla Provincia e sui sindaci del comprensorio del lago che avevano a suo tempo sottoscritto un accordo di programma per realizzare le opere viarie necessarie alla manifestazione sportiva.
Proprio l'altro ieri, inoltre, la Provincia aveva assegnato l'appalto alla ditta Ma.Ro. (del costruttore Rapino di Francavilla al mare) per una base d'asta di 850 mila euro, con lavori da terminare in 75 giorni, cioè in tempo per i Giochi.
Il presidente Coletti ha ammesso di essere stato un po' «brusco» nel contatto con il Commissario ma ha poi capito che Pescante era stato male informato.
«La mia posizione era chiara: ho chiesto ai sindaci se volevano fare i Giochi. Mi hanno tutti risposto affermativamente e quindi non potevo assumere una posizione più morbida».
Adesso è previsto per giovedì prossimo l'arrivo al lago di Bomba di una delegazione tecnica del Comitato, composta da due rappresentanti delle Federazioni e da Fabbricini, De Marco e Storti per il Comitato.
Toccherà a loro dare una risposta definitiva.
Ma i lavori programmati vanno avanti e forse non sarà necessario attuare la minaccia che ad un certo punto si è materializzata.
Cioè la richiesta di danni al Comitato per la mancata effettuazione delle gare.
Chissà.

Sebastiano Calella 06/03/2009 13.41