Concorsi Arta. Basti:«Chiavaroli si sbaglia: ecco la copertura normativa»

Alessandro Biancardi

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2008

PESCARA. Erano state piuttosto pesanti le parole di ieri del consigliere regionale Ricardo Chiavaroli (Pdl) sui concorsi banditi dall’Arta, Agenzia regionale per il territorio e l’ambiente. L'ASSESSORE STATI:«CONCORSI SOSPESI»
Sospetti e denunce che hanno fatto pensare ad una certa “arbitrarietà” del direttore dell'agenzia.


«Sui concorsi non c'è alcuna copertura normativa», aveva detto Chiavaroli. Oggi è lo stesso Gaetano Basti, direttore Arta, a replicare piccato.
«La “copertura normativa” per le procedure concorsuali indette tra dicembre, gennaio e febbraio scorsi», ha detto Basti, «è garantita dalla legge regionale 41 del 2005: l'Agenzia, infatti, ha messo a concorso 40 posti per il 2008, contemplati tra l'altro nella programmazione triennale 2006/2008 del fabbisogno del personale (150 unità complessive), solo ed esclusivamente in quanto autorizzata dalla suddetta legge, secondo la quale la “copertura finanziaria” per le 40 assunzioni deve essere assicurata con la risoluzione dei contratti atipici stipulati dall'Arta».
«Tutti i concorsi relativi al fabbisogno 2008», ha aggiunto Basti, «sono stati regolarmente approvati dall'ente entro il 31 dicembre scorso e immediatamente trasmessi al Bura per la pubblicazione, che viene effettuata in piena autonomia dal Bura stesso. Dal primo gennaio 2009 nessun altro bando è stato approvato dall'Agenzia né si è ampliata la programmazione di personale originariamente fissata per il triennio 2006/2008».
Basti ricorda anche che la legge regionale 41 del 2005 fu emanata per assicurare «assoluta imparzialità e trasparenza nel reclutamento del personale Arta a tempo indeterminato, consentendo a tutti i cittadini di partecipare alle procedure concorsuali e senza dunque optare per vie esclusive o preferenziali riservate ai soli lavoratori precari interni, come avviene nel caso della stabilizzazione».

05/03/2009 12.43

STATI:«CONCORSI SOSPESI»

«Dal 1 gennaio 2009 nessun concorso è stato approvato dall'Arta, né si è provveduto ad alcuna programmazione di fabbisogno di personale. Tutte le procedure concorsuali sono sospese».
La precisazione è dell'assessore all'Ambiente, Daniela Stati, in merito alla situazione dei concorsi banditi dall'Arta (Agenzia regionale per la tutela dell'ambiente).
Come preannunciato nel corso dell'ultimo consiglio regionale, l'assessore ha trasmesso ai consiglieri e agli assessori regionali una nota che riassume la situazione che si è venuta a verificare all'Arta.
In particolare specifica che, «come attestato dalla nota inviata ai presidenti di commissione dal Direttore generale dell'Agenzia, tutte le procedure sono sospese».
In realtà, nelle scorse settimane, l'assessore Stati ha avuto diversi incontri con i dirigenti dell'Arta in cui ha ribadito la necessità di sospendere tutte le procedure in corso.
Ha inviato anche una nota alla direzione Arta chiedendo spiegazioni su quanto accaduto. «Ritengo - ha aggiunto l'assessore Stati - che, proprio per ragioni di chiarezza e di massima trasparenza nei confronti dei cittadini, sia necessario fare queste precisazioni. In un momento così particolare, dove c'è una grave crisi occupazionale, una difficoltà di trovare lavoro per tanti giovani laureati e non, è necessario fornire informazioni precise e puntuali anche per evitare false attese e, soprattutto, per fornire certezze ai cittadini abruzzesi».

05/03/2009 19.41