Bilancio consiglio regionale: oltre 15 milioni di euro per consiglieri e gruppi

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Ammonta a circa 33 milioni di euro il bilancio preventivo del consiglio regionale approvato dal consiglio regionale, nella seduta di ieri. La spesa prevista per pagare gli organi istituzionali e i gruppi consiliari è il capitolo di spesa più gravoso, con 15 milioni di euro.
Il taglio dei costi della politica è stato, senza dubbio, uno dei pilastri dell'ultima campagna elettorale regionale. Ma all'indomani dell'insediamento i politici sembrano aver dimenticato le promesse elettorali di riduzione dei propri compensi.
Hanno di fatto avallato un bilancio di previsione che destina circa la metà delle risorse per la gestione del consiglio alle spese per gli organi istituzionali e per i gruppi consiliari.
Quegli stessi gruppi che risultano essere formati da una persona sola.
Il capogruppo si trova ad essere capogruppo di sé stesso, e a ricevere per questo 1.800 euro in più sul compenso da consigliere.
E' forse per queste incongruenze che non si è riuscito a dare un taglio alle spese.

GLI ALTRI CAPITOLI DI SPESA

Il bilancio e' stato approvato con 31 voti comprensivi del Pdl e del Pd, mentre si e' astenuto il gruppo dell'Idv. La gestione del personale costerà circa 10 milioni e mezzo di euro e per l'amministrazione generale saranno spesi oltre tre milioni di euro.
Un milione di euro è stato previsto per la realizzazione e acquisizione immobili del consiglio regionale.
Al di sotto dei 600 mila euro le spese relative alla struttura di supporto "stampa", all'attività di controllo, all'attività di supporto agli organi di direzione politico-istituzionali.
Ultimi, in termini di costo, i capitoli relativi all'attività di supporto agli organi legislativi e all'attività specialistica tecnica e giuridica.
Sul fronte delle entrate, il bilancio del consiglio regionale sarà quasi totalmente coperto dal bilancio regionale.

BILANCIO REGIONALE: «AZIONE DI MONITORAGGIO PER INDIVIDUARE I FONDI»

L'assemblea ha approvato all'unanimità una risoluzione con la quale si è affidata alla commissione bilancio un'attività di monitoraggio e ricognizione sui capitoli di spesa del bilancio regionale per individuare fondi vincolati e non spesi ed ogni altra economia disponibile.
Un incarico che il presidente della commissione, Emilio Nasuti (PDL), ha definito «indispensabile per sopperire alla carenza di risorse effettive e certificate e per rendere concrete le politiche di rilancio dell'economia abruzzese».
«La disponibilità di risorse aggiuntive – ha concluso l'esponente del Pdl – può rappresentare un fondamentale ausilio nella redazione del bilancio di previsione, che altrimenti risulterebbe oltre modo ingessato dalle ben note ristrettezze del momento».

MAGGIORANZA E OPPOSIZIONE: «SODDISFAZIONE PER IL DOCUMENTO ANTICRISI»

Tutti i consiglieri hanno espresso soddisfazione all'annuncio del documento unitario anticrisi. «Solo insieme possiamo superare la crisi», ha dichiarato l'assessore alle politiche del lavoro, Paolo Gatti (PDL) che aveva lanciato, il 19 febbraio scorso, un appello all'unità delle parti politiche per affrontare la cattiva congiuntura. Soddisfazione e condivisione del pacchetto anticrisi sono state espresse anche dal capogruppo del PD, Camillo D'Alessandro che ha dichiarato: «è un impegno decisivo per noi e vigileremo per non farlo cadere nel vuoto».
Il documento approvato prevede due tipi di misure: urgenti e a medio-lungo termine per «dare immediate prime risposte alla profonda crisi economica ed occupazionale che sta attraversando la nostra Regione», come si legge nel documento.
Ristabilire il giusto rapporto tra banche e imprese per rilanciare l'economia è visto come fatto prioritario e urgente.
Non da meno sarebbero gli aiuti previsti per le famiglie più deboli con la previsione di un paniere di beni essenziali a prezzi scontati, da concordare con le associazioni di categoria. Le misure di medio-lungo termine prevedono un piano case regionale (edilizia pubblica) e l'incentivazione dell'uso delle fonti rinnovabili e del riciclo dei rifiuti.
Le risorse per rilanciare l'economia sono state individuate nei diversi fondi europei.

m.r. 04/03/2009 13.01