Voto elettronico in consiglio: "svolta epocale" con qualche impaccio

Alessandro Biancardi

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Voto elettronico in consiglio: "svolta epocale" con qualche impaccio
TUTTO IL CONSIGLIO DI OGGI L’AQUILA. Questa mattina in consiglio regionale i consiglieri si sono trovati di fronte ad una incredibile novità: una chiavetta elettronica. La chiavetta serve a votare elettronicamente e a far registrare la presenza o l’assenza dei consiglieri ed assessori.
Per il presidente del consiglio regionale, Nazario Pagano, il voto elettronico rappresenta un «passaggio epocale a favore della trasparenza»; «finito il tempo dei voti fantasma» dice invece il consigliere Maurizio Acerbo (Rc).
Pagano ha esordito nel consiglio, illustrando in modo entusiastico, le “proprietà” della chiavetta elettronica.
Ora, finalmente, sarà possibile sapere chi, cosa e come ha votato. Un aggiornamento non solo tecnologico ma soprattutto democratico visto che in questo modo tutti i consiglieri saranno responsabili del voto espresso, del lavoro svolto e delle assenze. In altre parole sarà più facile per i cittadini controllare il lavoro dei loro “delegati”.
«E' un modo per “legare” gli assessori e i consiglieri ad essere puntuali e presenti», ha detto Pagano illustrando le finalità della votazione elettronica.
La chiavetta sarebbe la concreta risposta alle numerose istanze di alcuni consiglieri che chiedevano con forza «più trasparenza e precisione».
Il consigliere Maurizio Acerbo, insieme a Rifondazione, uno dei principali promotori della anagrafe degli eletti di cui il voto elettronico è solo un aspetto, ha parlato di «una riforma autentica contro il malcostume politico della non verbalizzazione delle votazioni».
Non sarà più possibile, quindi, votare qualcosa senza assumersene la responsabilità. E non che in passato non vi siano stati troppi esempi del genere.
Tutto è registrato elettronicamente. Il sistema è predisposto per controllare ogni cosa: presenza e assenza nell'intero consiglio, come si vota (favorevole, contrario o astenuto), e anche le eventuali assenze ad una singola votazione, in caso il consigliere si alzi dalla sua postazione.

ANCORA POCA DIMESTICHEZZA

Entusiasti sì, ma anche un po' diffidenti davanti alla “rivoluzione tecnologica” in nome della trasparenza.
Il meccanismo elettronico ha avuto bisogno di qualche votazione di “rodaggio” prima che tutti i consiglieri fossero capaci di utilizzarlo al meglio.
Infatti il presidente l'aveva premesso: «oggi siamo in fase sperimentale».
Tante e chiare sono state le raccomandazioni del presidente, Nazario Pagano, ai consiglieri regionali.
Prima di iniziare i lavori, ha spiegato dettagliatamente come si dovesse utilizzare la chiavetta. L'atmosfera e il disorientamento sembravano da primo giorno di scuola.
Le consegne sono proprio quelle semplici “da insegnante a scolaro”: «Ogni consigliere deve stare al proprio posto» ha avvisato Pagano «affinché la votazione possa essere registrata correttamente». Tuttavia, preso dall'entusiasmo il presidente ha indetto la prima votazione, senza una prova preliminare e qualcosa è andato storto.
A questa prima votazione sono risultati presenti 36 consiglieri. Ma subito, la consigliera Verì si è accorta che il suo voto non era nel computo elettronico, pur avendo votato.
Il presidente prontamente ha richiamato i consiglieri invitandoli «a posizionare correttamente» la chiavetta sul banco, nell'apposito “sensore”.
Per vederci chiaro, almeno sui presenti reali, il presidente ha proceduto ad una “prova simulata” che ha dato esito positivo.
Finalmente sono saltati fuori i 41 presenti. Risolti i primi problemi di assestamento della moderna tecnologia, si è entrati nel vivo del consiglio.

TRASPORTI, SANITA', TAGLIO DEI COSTI DELLA POLICA E SPOIL SISTEM

L'AQUILA. La prima votazione elettronica, seppur problematica, è stata ritenuta valida, quindi il consiglio si è espresso favorevolmente in merito alla convalida dell'elezione del consigliere Cesare D'Alessandro che confluisce nel partito dell'Italia dei Valori.
Si è accennato, con un intervento del consigliere Antonio Saia (comunisti italiani), alla situazione di precariato dei lavoratori della Asl di Pescara, che erano presenti a L'Aquila con una propria delegazione.
Il presidente Pagano ha dichiarato che si adopererà per rendere esecutiva la risoluzione, approvata all'unanimità nello scorso consiglio, che riguarderebbe da vicino i problemi dei precari della asl pescarese.
Si è passati poi a discutere dei trasporti nella valle Peligna, zona che sarebbe afflitta già dalla mancanza di reti ferroviarie.
Tale mancanza potrebbe aggravarsi con l'eventuale taglio di alcune corse di pullman, come hanno fatto notare nella loro interpellanza i consiglieri Luigi Milano (IDV) e Antonio Saia (CI). L'assessore ai trasporti, Giandonato Morra (PDL) ha risposto tranquillizzando gli abitanti della valle peligna. Sarebbero,infatti, state attivate delle corse in via sperimentale (fino a fine aprile) per la tratta “Scanno-Sulmona-Roma” dall'Arpa, con l'aggiunta di una corsa domenicale.
Poi, i consiglieri hanno affrontato l'argomento “sanità”.
Il capogruppo del PD, Camillo D'Alessandro, ha sollevato una questione che riguarderebbe in particolar modo i presidi di Ortona, Guardiagrele e Chieti.
«Si dovrebbe far in modo che il budget sia proporzionato alle prestazioni realmente erogate- ha detto D'Alessandro- e che le Asl non restino legate alla spesa storica del 2004».
L'assessore alla sanità, Lanfranco Venturoni, ha prospettato soluzioni di «riorganizzazione e di riconversione» delle strutture già esistenti per rendere il servizio sanitario più efficiente.
Riguardo allo spoil system, una modifica alla legge regionale n.27, (“Nuove norme sulle nomine di competenza degli organi di direzione politica della Regione Abruzzo”) è stata approvata dalla maggioranza dei consiglieri.
Approvato anche un provvedimento amministrativo per ridurre i costi del consiglio regionale. Il partito dell'Italia dei Valori, si è astenuto in questa votazione, perché secondo il consigliere Carlo Costantini (IDV) «si sarebbe potuto fare di più».
I lavori del consiglio sono stati interrotti alle 12.10 per dare la possibilità di discutere del “documento anti-crisi economica ed occupazionale” alla commissione competente.

DOCUMENTO UNITARIO “ANTI-CRISI”

I lavori sono ripresi alle 15 con l'annuncio di un documento unitario “anti-crisi” a firma dei capigruppo Maurizio Acerbo (RC), Gianfranco Giuliante (PDL), Camillo D'Alessandro (PD), e degli assessori Alfredo Castiglione (PDL) e Paolo Gatti (PDL).
Il presidente Pagano ha definito il pacchetto come un «documento storico», che ha evidenziato la «maturità politica» di tutte le parti politiche firmatarie.
«Non ci sono stati arroccamenti sulle posizioni e si è trovato un punto di convergenza per far fronte alla crisi», ha dichiarato Gianfranco Giuliante.
Il pacchetto prevede misure urgenti e di medio-lungo termine. Per quelle urgenti, lo sguardo è rivolto al rapporto di stretta correlazione tra imprese e banche. E' prevista l'individuazione risorse comunitarie contro crisi a cui poter attingere per incentivare gli investimenti. Altre misure, sempre urgenti, attengono al campo del credito per le piccole e medie imprese. Nel documento sono state previste anche misure per le famiglie in difficoltà, con la previsione di un paniere di beni essenziali a prezzi scontati, da concordare con le associazioni di categoria.
Le misure di medio-lungo termine prevedono un piano case regionale (edilizia pubblica) e l'incentivazione dell'uso delle fonti rinnovabili e del riciclo dei rifiuti. Per quanto riguarda il capitolo “energia”, i capigruppo Walter Caporale (La Sinistra, VERDI-SD), Maurizio Acerbo(RC), Carlo Costantini (IDV) e Antonio Saia (CI) hanno chiesto di dichiarare l'Abruzzo “regione denuclearizzata”, manifestando «l'indisponibilità dell'Abruzzo ad ospitare sul proprio territorio una centrale nucleare». Secondo i firmatari di questa risoluzione urgente, si potrebbe attivare da subito la produzione di energie da fonti rinnovabili su territori regionali con «campi fotovoltaici da 600 Mw sufficienti a soddisfare il fabbisogno di 375.000 famiglie».

m.r. 03/03/2009 16.41