Imprese: Castiglione, «così rilanciamo la Fira»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Una banca o anche un fondo di controgaranzia nascerà, valorizzando la struttura esistente della Fira, la finanziaria regionale, per una politica del credito a servizio e sostegno di tutte le categorie dell'imprenditoria abruzzese.


L'idea è stata lanciata ieri pomeriggio dal vice presidente della Regione, Alfredo Castiglione, assessore allo Sviluppo economico, nell'incontro inaugurale del confronto con le categorie della produzione per individuare e definire politiche per la competitività del sistema produttivo regionale. «In proposito ho già incontrato i responsabili di istituti bancari, come le Casse di Risparmio e nei prossimi giorni incontrerò anche i responsabili di altri istituti, come le Banche popolari e quelle di credito cooperativo - ha sottolineato il vice presidente - occorre valorizzare il territorio, premiandone i meriti».
Il vice presidente ha anche annunciato l'intento di una riduzione dei Confidi, attualmente in numero di 78, «che appaiono francamente troppi».
«Nostra intenzione - ha chiarito Castiglione - è quella di creare strutture che possano assicurare garanzie effettive».
Per la politica del credito sarà istituita una cabina di regia proprio allo scopo di definire strategie concrete.
Inoltre nell'incontro sono stati costituiti tre tavoli di lavoro su artigianato, commercio e industria, con lo scopo di una revisione delle normative di settore e per approdare alla redazione di un progetto di legge in materia di piccola e media impresa.
«I tavoli saranno subito operativi - ha spiegato Castiglione - già dalla prossima settimana sul tavolo dell'artigianato inizierà il confronto sulla legge 60 e vorrei che il progetto di revisione di questa legge fosse proposto in Consiglio regionale già prima delle ferie estive e comunque sia mi auguro che da questi tavoli di confronto si esca con scelte il più possibile condivise per ogni settore».
Infine l'assessore allo Sviluppo economico ha ricordato che il bilancio della Regione offre in un momento assai delicato di crisi finanziaria ed economica risorse molto ridotte e quindi occorre utilizzare al meglio i fondi europei e quelli statali, cioè fondi Fers e Fas.
«Anche al riguardo ci confronteremo con tutte le categorie produttive - ha continuato Castiglione - i tempi per l'impiego di questi fondi non sono molto lunghi e quindi occorrerà agire anche con celerità, rimodulando questi fondi prestando maggiore attenzione alla politica del credito e alle esigenze dei territori».
Infine il vice presidente auspicando che il confronto tra le parti sia scevro da logiche di appartenenza ha concluso ricordando che «semplificazione, innovazione, ricerca e sviluppo, saranno parole chiave che caratterizzeranno il lavoro dell'assessorato allo Sviluppo economico».

26/02/2009 13.19



(Fonte: ufficio stampa della Regione)