Enti strumentali: Chiodi: «commissariamento, poi riordino e nuove nomine»

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Uno degli argomenti più spinosi e controversi della regione Abruzzo sta per arrivare alla soluzione tanto attesa. Quale sarà quella definitiva è ancora presto per dirlo.

Intanto dall'Aquila assicurano che entro centottanta giorni dall'insediamento del Consiglio regionale (6 mesi), il presidente della Regione e la Giunta regionale dovranno presentare un progetto di legge di riordino e di riduzione degli enti strumentali, delle agenzie e società partecipate o controllate dalla Regione.
Nel frattempo, gli enti in questione saranno commissariati con personale interno della Regione.
Il documento, approvato all'unanimità dal Consiglio regionale e che impegna presidente e Giunta, rispecchia pienamente la proposta avanzata dallo stesso presidente Gianni Chiodi e si ispira ad uno dei punti chiave del documento programmatico presentato all'atto dell'insediamento del Consiglio regionale.
«Non avrebbe senso procedere ad uno spoil system tout court - ha spiegato Chiodi - e operare una sostituzione dei revisori dei conti sarebbe quantomeno un'aberrazione. Stiamo ritardando lo spoil system - ha proseguito - anche perchè intendiamo rimettere ordine ad una situazione di grande confusione se si pensa che in Regione non esiste neppure un elenco completo di tutte le società e gli enti ad essa collegati. La maggioranza intende perseguire un percorso di ristrutturazione di tutti gli enti - ha concluso Chiodi - ma fa pura demagogia chi fa credere cose impossibili da realizzare».

20/02/2009 9.12