Arpa, Pezzopane: «prima dei tagli un tavolo con le istituzioni»

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Sul problema dell'annunciato taglio delle corse Arpa sulla tratta Scanno-Sulmona-Roma la presidente della Provincia Stefania Pezzopane ha chiesto che «prima di qualunque iniziativa la società di trasporti si sieda ad un tavolo con le istituzioni.

«Bisogna ragionare su un piano trasporti che non penalizzi i cittadini, gli unici destinatari del servizio di bus regionali», ha detto la presidente.
«L'Arpa ha il dovere di rispettare il ruolo pubblico che gli è proprio e la Regione di far valere la sua funzione su Arpa».
In attesa che i tagli vengano ridiscussi, la Provincia ha chiesto all'assessore ai Trasporti che «vengano messi in mora gli ultimi provvedimenti, che penalizzano non poco i pendolari, il tempo necessario perché collegialmente si individui il sistema che faccia quadrare i conti senza tagliare i servizi».
Per richiamare l'attenzione sulle problematiche dei trasporti sul nostro territorio, intanto, la Provincia ha promosso per il prossimo lunedì il "treno day".
Un gruppo di rappresentanti delle istituzioni, guidati dalla Pezzopane, salirà sul treno per Sulmona delle 11.41, dalla stazione dell'Aquila.
Alla partenza, nella sala d'aspetto della stazione, ed all'arrivo, a Palazzo Mazara, verrà presentato agli utenti dei treni ed ai rappresentanti delle istituzioni del bacino sulmonese, subequano e dell'Alto Sangro un progetto di rilevanza strategica per la valorizzazione della linea in questione.
Nella stessa sede si riprenderà la discussione del Tavolo Permanente per la mobilità.

SAIA E MENNA INTERROGANO CHIODI

Il capogruppo dei Comunisti Italiani in Consiglio regionale, Antonio Saia, ha presentato una interpellanza sulla questione.
Saia chiede così al presidente della giunta Regionale e l'assessore regionale ai Trasporti «se non intendano convocare subito il presidente dell'Arpa, per chiedere l'immediata sospensione dell'annunciato provvedimento, per studiare un piano più ragionevole che sia in grado di contemperare le esigenze di razionalizzazione della spesa con la necessità assoluta e prioritaria di assicurare ai Cittadini della Valle Peligna, ed in particolare ai pendolari un servizio di trasporto pubblico adeguato alle numerose esigenze degli stessi».
Secondo Saia già in passato l'Arpa sarebbe impegnata ad esaminare, congiuntamente, con le associazione dei pendolari, un piano alternativo per evitare i tagli.
Il consigliere chiede di risolvere la questione «considerato il grave disagio che sarà arrecato ai numerosi pendolari, specialmente lavoratori e studenti», scrive Saia, «soprattutto perché non vi è un valida alternativa di trasporto pubblico, specialmente nella linea ferroviaria Pescara Roma, che allo stato è assolutamente inadeguata ad assicurare un servizio accettabile, con tempi compatibili con le esigenze degli utenti».
E il capogruppo dell'Udc Antonio Menna ha inviato sulla stessa questione una interrogazione urgente a Chiodi. Menna ha chiesto di sapere «quali iniziative ha assunto, o intende assumere, la Giunta regionale per bloccare questo piano che priverebbe un territorio così vasto di un servizio sociale di primaria necessità nel pieno della stagione invernale creando disagi ai tanti utenti».

19/02/2009 9.14