Infortuni sul lavoro: 179.074 negli ultimi 7 anni

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Dal 2000 al 2007 in Abruzzo sono stati osservati (fonte Inail) 179.074 infortuni denunciati (di cui 349 mortali) sul lavoro.

Le morti bianche sono una triste quanto nota realtà nel mondo del lavoro. Ma tantissimi altri sono anche gli infortuni sul posto di lavoro, non sempre mortali, per fortuna.
Il range del numero degli infortuni va da un minimo di 25.020 (anno 2000) ad un massimo di 25.876 (anno 2003).
La stragrande maggioranza degli infortunati è di sesso maschile (73,2%).
La natura degli infortuni è da ricondurre per il 27,9% dei casi alla contusione, seguita dalla lussazione/distorsione con il 25,9%, dalla ferita con il 22,6% e dalla frattura con il 14%.
Tali infortuni risultano essere dovuti principalmente da colpi (21,5%), urti (15,5%) e cadute (14,4%).
Tra gli agenti esterni catalogati "causa di infortuni", le superfici lavoro e transito (23,4%), i materiali solidi (15,6%) e i mezzi di trasporto (11,5%) risultano essere quelli maggiormente implicati negli eventi infortunistici.
Relativamente ai decessi, invece, la natura va attribuita principalmente alle fratture (40,7%) e alle ferite (30,8%), dovute principalmente a cadute (per un totale di 48 casi), a incidenti stradali (37 casi) e a investimenti e schiacciamenti (17 casi).
Martedì 3 febbraio 2009, alle ore 15.30, presso l'Aula Rossa della sede di Viale Pindaro dell'Università "G. d'Annunzio", sarà presentata la pubblicazione "Analisi dei dati 2000-2007 sulle cause di morte, infortuni e malattie professionali nel lavoro in Abruzzo".
Il rapporto di ricerca, voluto da Abruzzo Lavoro nell'ambito della misura C1 "Progetto Sicurezza e Igiene del Lavoro" prevista dal POR Abruzzo 2006, è stato curato da Roberto Veraldi del Dipartimento di Studi Aziendali - Cattedra di Sociologia dello sviluppo economico - della Facoltà di Scienze Manageriali dell'Università "G. d'Annunzio" di Chieti Pescara.
Rappresenta una sorta di work in progress e si compone di tre parti: la prima contiene lo studio del presente; la seconda si sofferma sull'analisi dei trend e delle serie storiche; la terza è dedicata ad una particolare elaborazione grafica dei risultati, una sorta di lettura multimediale del fenomeno.
Alla presentazione dei risultati, oltre al curatore del rapporto, Roberto Veraldi, parteciperà la Direttrice di Abruzzo Lavoro, Rita Del Campo ed il responsabile del progetto, Euclide Di Pretoro.

31/01/2009 9.55