Chiodi:«su fondi Fesr massima trasparenza e informazione»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1592

ABRUZZO. «Ci muoveremo all'insegna della trasparenza e della massima informazione». Le parole del presidente della Regione, Gianni Chiodi, ai rappresentanti delle istituzioni regionali e delle associazioni di categoria, hanno il suono di una promessa solenne.
Chiodi ribadisce:«l'Abruzzo vivrà una nuova fase» e questa sarà basata sulla trasparenza.
La campagna elettorale è terminata e non è più il momento degli slogan.
Una nuova fase anche per la gestione dei fondi europei quelli in passato sperperati oltrepassando le leggi dalla Fira o dalla stessa Regione senza accurati controlli sugli enti che avrebbero poi dovuto impiegarli per progetti precisi.
Progetti spesso completati a metà, dalla dubbia utilità pubblica. Tutto nel silenzio della burocrazia coperta dalla complicità della opacità dell'agire amministrativo.
Chi era a conoscenza dei progetti finanziati? Spesso solo gli interessati e pochissimi altri.
Tutto questo cambierà?
Chiodi dice di voler avviare una nuova fase della gestione dei fondi comunitari Por-Fesr, destinati alle imprese e agli investimenti pubblici.
Sul piatto dei finanziamenti, da qui fino al 2013, ci sono circa 350 milioni di euro che la Giunta intende utilizzare «fino all'ultimo euro».
«Il nostro principale obiettivo - ha detto Chiodi agli imprenditori riuniti a Palazzo Centi - è dare la massima diffusione del valore e della ricchezza dei fondi strutturali. Lo vogliamo fare tenendo a mente che i nostri interlocutori principali dovranno necessariamente essere le imprese, i cittadini e tutti quelli che in questa regione vorranno creare sviluppo».
Il lancio ufficiale dell'intero programma comunitario è previsto il prossimo 5 febbario, a Pescara. «In quell'occasione - ha chiarito il presidente della Regione - spiegheremo a tutti gli abruzzesi quali progetti potranno essere finanziati con il Por-Fesr e tutte le vie della comunicazione che attiveremo per rendere questi progetti aperti a tutti. Vogliamo - ha concluso Chiodi - che nessuno rimanga fuori da un processo di sviluppo decisivo per la crescita dell'Abruzzo».
Alla riunione del lancio del piano di comunicazione del programma c'erano anche gli assessori Alfredo Castiglione (Sviluppo economico), Mauro Di Dalmazio (Turismo e Cultura) e Federica Carpineta (Risorse umane e strumentali), i cui assessorati saranno chiamati a gestire gran parte dei progetti.
«Il programma Por-Fesr - hanno detto i tre assessori - offre le giuste opportunità alla classe imprenditoriale e sociale dell'Abruzzo; per questo dobbiamo mettere in condizione tutti di accedere a questi programmi, eliminando quanto più burocrazia possibile e rendere più snelle le procedure».

24/01/2009 9.00