Sportello Sprint, il "progetto" continuerà anche con la giunta Chiodi?

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Novità in vista per lo sportello Sprint, il progetto della Regione che a guardarlo da fuori sembra un vero e proprio ente strumentale.

ABRUZZO. Novità in vista per lo sportello Sprint, il progetto della Regione che a guardarlo da fuori sembra un vero e proprio ente strumentale.

Ne avevamo parlato a metà dicembre
, spiegando quello che fa e cosa non fa. In ballo c'era il futuro dei 17 collaboratori con un contratto in via di scadenza attivati il 17 settembre del 2007.
Ma c'erano problemi per i rinnovi dei contratti. Mancanza di soldi e soprattutto precedenti pesanti che la vecchia giunta di centrosinistra non si sentiva di ripetere. Dopo le accuse delle assunzioni clientelari dei precari di Asl, co.co.co e portaborse (poi abrogate) lo sportello Sprint poteva aspettare.
A fine mese di dicembre, però, i contratti sono stati rinnovati tutti. Sospiro di sollievo per i mancati disoccupati? Nient'affatto, perché la riconferma è di appena 30 giorni: un mese in tutto con decorrenza 30/12/2008 al 29/01/2009, come recita la determina n° DI/189 del 23/12/08.
Probabilmente solo un escamotage per tentare di rinviare il problema e aspettare magari una parola della nuova giunta di centrodestra. Ci penseranno loro a stanziare il mezzo milione di euro necessario?
E' presto per dirlo. Intanto fino a fine mese 16 contratti restano in piedi con uno stipendio personale mensile previsto (sarà appunto solo una mensilità) che oscilla tra i 1.833 euro e i 2166 euro per un totale di 31.992 euro.
E dopo cosa succederà? Si prorogherà per un altro mese, magari anche due come recentemente è accaduto all'Arit?
Non si sa ancora ma di certo il primo bando concorsuale non prevedeva rinnovi dei contratti. E a storcere il naso oggi sono tutti quelli che da oltre un anno se ne stanno buoni buoni nella graduatoria finale ma non sono rientrati in posizione utile.
Il bando di concorso, a suo tempo, venne preso di mira da tantissimi laureati e diplomati: tra quelli scartati allo scritto e quelli che sono arrivati all'orale se ne contano 419. Sono loro che oggi sentono lesi i loro diritti e che puntano il dito contro il direttore dello Sportello che ha di sicuro meno difficoltà lavorative.
Nel frattempo non sortisce alcuna reazione il fatto che il direttore dello Sprint, Alfredo Moroni, è al tempo stesso direttore alle Attività Produttive, direttore dello Sprint, assessore all'Ambiente e all'agricoltura presso il comune dell'Aquila, , componente consiglio amministrazione ARPA,  ed ancora dirigente Cgil per quindici anni e coordinatore delle manifestazioni della Perdonanza, vicecapogruppo in Consiglio comunale del Pd e vicesegretario provinciale PD L'Aquila.
Quando si dice che si fa politica per passione…
Tornando ai contratti rinnovati per un solo mese adesso ci si domanda che cosa hanno effettivamente conseguito in 16 lunghi mesi di lavoro 17 collaboratori.
C'era effettiva necessità di richiamare tutti per le operazioni dell'ultimo (sarà l'ultimo?) mese? Come mai sono stati richiamati anche tutti i 4 laureati in statistica (originariamente erano previsti solo 2)? Alla fine di questo mese avranno raggiunto l'obiettivo del progetto? Cosa accadrà il 29 gennaio? Saranno ulteriormente confermati?
Nei giorni scorsi allo Sprint è arrivata anche una richiesta di accesso agli atti per leggere la determina firmato dal Direttore di rinnovo dei contratti, motivando la richiesta, come previsto da legge.
Proprio in queste ore, però, è tornata indietro una risposta scritta in cui si nega l'accesso agli atti in quanto «si tratta di proroga dei contratti del personale risultante vincitore».
Trasparenza zero, dubbi moltissimi.

Alessandra Lotti 23/01/2009 14.59




(dall'ufficio stampa della Regione)