Crisi metalmeccanica, sindacati a confronto

Alessandro Biancardi

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LANCIANO. E’ stato convocato per venerdì prossimo a Lanciano l’attivo regionale dei delegati del pubblico impiego e dell’industria metalmeccanica di Fiom e Fp.


L'attivo affronterà i temi inerenti la crisi economica e finanziaria che affligge il paese e, gli aspetti organizzativi inerenti lo sciopero nazionale dei due settori, dichiarato per il giorno 13 febbraio 2009.
Tra le situazioni che preoccupa maggiormente il territorio c'è quella della Honda Italia di Atessa.
La scorsa settimana presso la sede della Cgil di Lanciano, alla presenza delle segreterie provinciali e regionali della Fiom-Cgil, provinciale della Filcem-Cgil e della Cgil di Chieti, si è riunito il coordinamento RSU “Indotto Honda” per analizzare gli effetti negativi della crisi economica rispetto al mercato della moto.
Nei giorni scorsi, la direzione della Honda Italia di Atessa, ha comunicato alle RSU dello stabilimento i programmi produttivi del prossimo 86° Kj (anno fiscale Aprile 2009 – Marzo 2010). Da questo confronto, è emerso che l'azienda produrrà 109.000 moto rispetto alla produzione di 159.000 dell'anno precedente.
Questo dato, di fatto, ha suscitato grande preoccupazione di tutta la Cgil, «non solo per le ricadute negative sull'occupazione precaria dello stabilimento», dicono i rappresentanti, «ma anche e soprattutto per le preoccupanti ricadute sull'intero indotto italiano, in quanto, 40.000 moto prodotte in meno, potrebbero mettere seriamente a rischio il futuro di tante piccole aziende».
L'occupazione precaria, persa in Honda e nel suo indotto nel 2008, secondo le stime dei sindacati, si aggira a circa 350 lavoratrici e lavoratori.
«Attraverso importanti accordi sindacali», ricordano i segretari, «abbiamo contribuito al mantenimento in Val di Sangro di numerose realtà produttive, rafforzando il tessuto industriale». L'esempio più eclatante: «gli accordi sottoscritti con Intesa Meccanica, azienda che ha rilevato i due rami d'azienda della verniciatura plastica e marmitte che la Honda, aveva affidato al gruppo Romagnoli».
Con quest'ultima, il 28 gennaio si terrà un incontro sindacale per la ricollocazione di tutti i lavoratori ex Europainting. A tal proposito, il coordinamento e la Fiom provinciale e regionale, chiedono alla Honda e all'Intesa Meccanica il rispetto totale degli accordi e degli impegni sottoscritti tesi alla salvaguardia di tutti i lavoratori dell'ex Europainting che, a partire dal mese di Febbraio 2009 verranno assunti dall'Intesa Meccanica.

22/01/2009 8.21