A fine anno la Regione si è rimangiata le stabilizzazioni

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

3765

L'AQUILA. Il Consiglio regionale d'Abruzzo ha approvato all'unanimità l'abrogazione degli articoli della legge "Scarichi fognari e precari" - già impugnata dal Consiglio dei ministri di fronte alla Corte Costituzionale.

Le oltre mille stabilizzazioni approvate lo scorso 7 novembre avevano fatto discutere e indignare. Erano state giudicate dall'opposizione di centrodestra come «manovre pre elettorali».
Ma a fine anno, un anno nero per la Regione Abruzzo, è arrivato il colpo di scena. Abrogata la legge che aveva stabilizzato i precari storici della Regione con contratto a tempo determinato: circa 300 co.co.co., 70 portaborse, 700 precari delle Asl e dei precari delle aziende regionali.
L'emendamento è stato inserito nella legge sull'addizionale regionale all'accisa sul gas naturale e imposta sostitutiva per le utenze esenti dall'accisa.
Con l'abrogazione di questi tre articoli, la nuova amministrazione potrà assumere nuovamente i collaboratori dei gruppi politici e degli assessorati, in concomitanza con l'inizio della nona legislatura.
Come ultimo punto all'ordine del giorno, il Consiglio ha approvato all'unanimità l'esercizio provvisorio, che permetterà alla Regione, dal primo gennaio 2009, di gestire l'ordinaria amministrazione attraverso i dodicesimi.
In aula, nel corso del dibattito, l'assessore D'amico si era detto contrario all'abrogazione dell'articolo 24, relativo alla stabilizzazione e «ampiamente favorevole» alla cancellazione degli articoli 25 e 26 della stessa legge relativi all'assunzione del personale politico delle segreterie e degli assessorati, le cui posizioni non erano state previste disegno di legge presentato dalla Giunta regionale alla fine del 2007.
«Di fronte alla proposta di cancellare l'art. 24 – ha poi precisato l'assessore - ho ritenuto di dover lasciare la seduta del Consiglio regionale, non condividendone l'abrogazione per le conseguenze che ne derivano, e ritenendo che la votazione si svolgesse in violazione del regolamento non essendo conclusa l'approvazione delle legge che autorizza l'esercizio provvisorio del bilancio».
Il Consiglio regionale si è chiuso senza nessun messaggio da parte del presidente uscente, Marino Roselli, o altri consiglieri non riconfermati o rieletti a palazzo dell'Emiciclo.
Prima della conclusione è stata approvata all'unanimità una risoluzione nella quale si chiede al nuovo presidente della Giunta, Gianni Chiodi, e alla nuova Giunta regionale di attivarsi a tutti i livelli per far ottenere all'istituto zooprofilattico"G. Caporale" di Teramo il riconoscimento di ente nazionale di Ricerca.
Alla base della istanza, a firma di Augusto Di Stanislao (IdV) c'é «la rilevanza scientifica mondiale dei risultati che l'istituto ha conseguito nei tanti anni di attività».

FORMAZIONE: IMPEGNATI 15 MILIONI DI EURO

Oltre 15 milioni di euro sono stati impegnati dalla Giunta regionale con i provvedimenti approvati per i settori della formazione professionale, dell'istruzione e del diritto allo studio. Lo ha annunciato l'assessore alla Formazione professionale, Fernando Fabbiani.
Per la formazione continua a beneficio di micro e piccole imprese sono stati impegnati fondi per 5 milioni di euro da trasferire alle amministrazioni provinciali.
Invece 3 milioni di euro sono stati impegnati per la formazione continua a beneficio delle medie imprese, a valere sulle risorse cofinanziate dal Fondo sociale europeo. Infine 723.000 euro sono stati impegnati dalla Giunta per l'aggiornamento e la riqualificazione degli operatori della formazione professionale.
Per i percorsi formativi sperimentali triennali riguardanti l'assolvimento dell'obbligo scolastico i provvedimenti varati prevedono l'impegno di 4.785.900 euro per il finanziamento di corsi per operatori dell'autoriparazione, per operatori di macchine utensili e per installatori e manutentori di impianti elettrici. Inoltre il Ministero del Lavoro con due decreti ha trasferito alla Regione Abruzzo le risorse relative agli anni 2007 e 2008 finalizzate all'attivazione di ulteriori percorsi sperimentali di istruzione e formazione professionale. Infine 675.000 euro sono stati impegnati per l'alta formazione, la formazione specialistica e l'inserimento lavorativo per organizzatori di eventi sportivi, soprattutto in previsione dei Giochi del Mediterraneo. L'avviso pubblico per la presentazione dei relativi progetti e' stato emesso il 5 dicembre scorso con scadenza fissata al prossimo 10 gennaio 2009.

07/01/2009 8.46