Concorso stabilizzazioni, nessuna pubblicità sul Bura

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

6462

ABRUZZO. Non solo il tempo per presentare le candidature è di appena dieci giorni (con vigilia, Natale e Santo Stefano compresi in mezzo), non solo il bando arriva ad assoluta sorpresa ma da quanto si apprende non uscirà nemmeno l’avviso sul Bollettino ufficiale della Regione.
Ci sono nuovi particolari inquietanti nella vicenda sul bando di gara emanato nei giorni scorsi per la stabilizzazione di 73 persone che andranno a ricoprire «posti vacanti in pianta organica» in consiglio regionale. Si cercano operatori tecnici, autisti, amministrativi, giornalisti, addetti all'attività di accoglienza, specializzati informatici, assistenti contabili, avvocati e tecnici ingegneri.
La legge regionale 77/99 articolo 42 parla chiaro: gli atti di direttori regionali e dirigenti devono essere pubblicizzati e inseriti nel bollettino ufficiale. Solo così si può dare ampio risalto ad un atto e consentire al maggior numero di persone di venirne a conoscenza.
In questo caso il bando è stato messo solo sul sito della Regione (sezione concorsi). Può essere ritenuta questa una visibilità sufficiente? Se ne saranno accorti tutti gli interessati?
Non si sa ma quello che è certo è che il bando non verrà trascritto sul Bura.
Da quanto si apprende il prossimo speciale sui concorsi è quello del 2 gennaio 2009, decisamente fuori termine per questo bando che scade il 29 dicembre.
Un numero ordinario del bollettino è previsto il 24 dicembre con uno speciale sanità, così come si è fuori tempo per quello del 31.
Un'altra anomalia sarebbe poi il richiamo per questa ennesima stabilizzazione alla delibera 38 del gennaio 2008 e non a quella di inizio dicembre sulla stabilizzazione del personale a tempo determinato (impugnata dal governo).
Ma la delibera 38, però, stabiliva gli indirizzi applicativi per gli Entri strumentali e le Agenzie della Regione. Peccato però che qualcuno si sarebbe dimenticato che il Consiglio regionale non è nè un Ente Strumentale nè un'agenzia della Regione.
Tutto “tranquillo”, invece sul fatto che non ci siano i soldi a disposizione per eventuali stabilizzazioni.
Come si legge nel bando non c'è nessuna sicurezza sulla copertura finanziaria: «l'assunzione in servizio», si spiega, «è subordinata alla sussistenza dei mezzi di finanziamento».
Dagli stessi uffici della regione però, assicurano che quella frase è ormai prassi consolidata. «con la questione sanità di mezzo i soldi non ci sono…hanno bloccato tutte le spese dei vari servizi per problemi economici».

a.l.

23/12/2008 11.43