Interrogazione ai ministri per ristabilire le regole del sistema Tutor

Alessandro Biancardi

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L'INTERROGAZIONE. ABRUZZO. Il senatore Giovanni Legnini ha presentato una interrogazione a risposta scritta sul sistema di controllo della velocità dei veicoli sulla rete autostradale tramite il Tutor.

Si chiama Tutor, stabilisce la velocità media di un veicolo. Ma spesso con questo strumento si comminano multe in caso di rilevamento di velocità istantanea superiore ai limiti consentiti. Proprio da questo equivoco è nata l'interrogazione che è stata girata ai Ministri dell'Interno, delle Infrastrutture e dei Trasporti, per la Pubblica Amministrazione e l' Innovazione e della Giustizia, e che è stata firmata anche dai senatori Zanda, Casson, D'Ambrosio, Della Monica, Di Girolamo, Incostante.
«Chiediamo ai Ministri», scrive Legnini, «di dare precise disposizioni affinché venga data chiara indicazione che il sistema del Tutor è utilizzato come mezzo di controllo della velocità e di intervenire affinché l'utenza sia avvisata, anche tramite i pannelli luminosi, della modalità di rilevamento dell'apparecchiatura della Polizia Stradale (puntuale e/o media)».
Infatti, i cartelli che attualmente sono presenti sulla strada fanno riferimento a un controllo automatico della sola velocità media.
«Risulta però», contesta Legnini, «che con i sistemi di rilevamento della velocità installati sui portali sono state accertate violazioni della velocità istantanea, utilizzando così il sistema Tutor come un semplice autovelox. La legge prevede l'obbligo per le Autorità preposte di segnalare con chiarezza e senza messaggi ingannevoli, l'esistenza degli strumenti di rilevazione automatica della velocità», ricorda ancora il senatore.
La modifica, secondo Legnini, «è da fare urgentemente, prima di incorrere in una sequela infinita di ricorsi».

05/12/2008 9.41