Sabato 29 novembre torna la colletta alimentare

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. In oltre 200 supermercati abruzzesi sarà possibile fare la “spesa della solidarietà” in favore di poveri ed indigenti. Nigliato:«Con la condivisione rinasce la speranza»

È ormai uno degli appuntamenti più sentiti della nostra regione, occasione unica e privilegiata per sperimentare la ricchezza del dare senza ricevere nulla in cambio: sabato 29 novembre, per il dodicesimo anno consecutivo, anche l'Abruzzo parteciperà con entusiasmo alla Giornata nazionale della Colletta Alimentare, la popolare raccolta di cibo nei supermercati da destinare ai poveri e agli indigenti. Promossa dalla Fondazione Banco Alimentare e dalla Compagnia delle Opere Impresa Sociale, la Colletta è realizzata in collaborazione con la Società San Vincenzo de Paoli e l'Associazione Nazionale Alpini, sotto l'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica.
Come consuetudine, migliaia di volontari consegneranno l'ormai famoso sacchetto giallo di fronte agli oltre duecento punti vendita abruzzesi aderenti all'iniziativa, invitando le persone che si recano a fare la spesa ad acquistare alcuni generi alimentari - olio, omogeneizzati ed alimenti per l'infanzia, tonno e carne in scatola, pelati e legumi, ma non prodotti deperibili, come carne, frutta, ecc. - per poi donarli all'uscita ai volontari. Il Banco Alimentare, poi, nelle settimane successive provvederà a distribuirli ai 29.022 poveri che assiste in Abruzzo mediante 184 enti convenzionati, quali caritas, parrocchie, comunità di recupero, associazioni di volontariato e via dicendo.
«Gli alimenti che chiediamo – spiega Luigi Nigliato, presidente del Banco Alimentare dell'Abruzzo – sono quelli di cui c'è particolare necessità in questo periodo dell'anno: così, grazie alla Colletta, centinaia di famiglie passeranno un Natale più dignitoso. E così, grazie ad un semplice gesto di condivisione, può rinascere la speranza di un popolo che, anno dopo anno, conta un numero sempre più grande di persone bisognose».
Nella giornata del 2007, che ha visto la partecipazione di circa 4 mila volontari, sono state raccolte ben 206,5 tonnellate di prodotti. A livello nazionale, sono stati oltre 100 mila i volontari coinvolti, e 8.800 le tonnellate di cibo donate dagli italiani nei 6.900 punti vendita che hanno aderito, con dedizione ed entusiasmo.
«Sono questi – aggiunge Nigliato – gli stessi sentimenti che animano quanti si coinvolgono ogni anno: volontari non solo del Banco, ma anche di numerosissime associazioni di volontariato, movimenti ecclesiali, gruppi e semplici cittadini. La Colletta, insomma, è una grande festa che coinvolge un intero popolo».

26/11/2008 15.58