La raccolta dei curricula. «Io sono andata alla bancarella di Gianni»

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. L'iniziativa dei curricula da portare alla bancarella di Chiodi non è piaciuta agli avversari politici del Pdl. Accuse sono piovute da ogni parte. Ma c'è anche chi ha scelto di presentarsi….
Claudia (nome di fantasia) va per i trent'anni. Si è laureata brillantemente nel 2006 e a parte qualche lavoro saltuario proprio non trova occupazione.
Manda curriculum tutti i giorni, ha partecipato a diversi concorsi pubblici («mille alla volta per uno-due posti») fa lavoretti part time per mettere da parte qualche soldo e soprattutto per «non sentirmi inutile».
Nei giorni scorsi ha letto dell'iniziativa di Chiodi. Sabato, quando Berlusconi aveva appena iniziato il suo tour elettorale in Abruzzo, si è presentata al gazebo.
«Perché non provare?», si è detta.
Curriculum in una mano e speranza nel cuore è arrivata alla bancarella.
«Mi hanno fatto delle domande», ci racconta, «io dovevo scrivere le risposte su un foglio di block notes. La domanda mi è stata rivolta a voce, io annotavo il mio parere a fianco ai numeri 1-2-3».
Quali sono state le domande?
«Mi hanno chiesto in quale settore vorrei lavorare, quale percorso formativo a mio giudizio manca in regione e quale attività imprenditoriale mi piacerebbe aprire».
E poi?
«Ho scritto le risposte, ho consegnato il foglio e lasciato il mio curriculum. Ho lasciato anche i miei recapiti telefonici, mi hanno detto che mi richiameranno a gennaio».
Tu ci credi?
«Io ci spero.. e poi nello spot elettorale Chiodi dice che è ora di cambiare la classe dirigente… sono d'accordo, anche per questo mi sono fatta avanti».
Posso sapere per chi voterai?
«Io voterò per Chiodi, non solo per questa opportunità che dà ai giovani ma perché è l'unico candidato che rispecchia il mio orientamento politico».
E se questa iniziativa fosse stata del centrosinistra?
«Avrei portato ugualmente il curriculum e probabilmente gli avrei dato anche il mio voto…. è ovvio che speri che vincerà… magari ti sistema pure… Ah, però ci scrivi anche un'altra cosa? E' importante…. i politici fanno troppo leva sull'argomento disoccupazione, ci inondano di promesse e ci mettono nelle condizioni di scegliere chi ci fa intravedere un futuro più roseo. Poi vedremo se manterranno le promesse…»
Claudia fa per andare via.
Poi si gira e fa lei una domanda: «ma quando Berlusconi ha promesso un milione di posti di lavoro l'ha fatto sul serio?»

24/11/2008 8.14