«Le Facoltà di Medicina non sono una spesa ma un investimento»

Alessandro Biancardi

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CHIETI. Tagliare una Facoltà di medicina in Abruzzo per risparmiare sulla spesa sanitaria: non ha riscosso consensi e nemmeno reazioni la proposta di Mauro Petrucci, sindaco di Ripa Teatina.
Cosa ne pensano Asl di Chieti, Carmine Di Ilio e Maria Grazia Cifone, presidi delle due Facoltà di Chieti e L'Aquila? «No comment» è stata la risposta dei due.
Bocche cucite per il periodo elettorale o perché le dichiarazioni del sindaco sembrano solo provocatorie?
«Io non so dove questo sindaco abbia preso i dati secondo i quali l'Università è una spesa per la sanità – dichiara la preside di Medicina dell'Aquila – per quanto ne so, è esattamente il contrario.
Forse sarebbe meglio informarsi bene prima di avanzare proposte: io di gettoni di presenza dei politici non parlo perché non li conosco».
«Detta così, la proposta è vaga e poco documentata – ha detto il professor Di Ilio – credo poi che sia irrituale parlarne in questo modo».
Nei corridoi della d'Annunzio qualcuno commenta: «Chi? Petrucci? Ma te lo ricordi quando era studente?» C'è comunque sconcerto.
Dal punto di vista dell'Università il bilancio del dare e dell'avere è nettamente a favore di quanto la Facoltà offre all'Ospedale.
Dai medici, il cui stipendio è a carico dell'Università (la Asl paga solo una piccola integrazione), agli specializzandi, che lavorano gratis per la Asl (hanno una borsa di studio universitaria)
realizzando insieme la loro formazione e assicurando l'assistenza ai malati anche di notte, ai finanziamenti che arrivano alla Facoltà di medicina in macchinari ed opere, all'indotto creato dai Convegni e dai Congressi, all'attrazione dei pazienti di fuori Regione.
La Asl di Chieti invece esclude che la Facoltà di Medicina sia un costo, cioè una spesa senza ritorno. «Semmai è un investimento – spiegano dall'Ufficio stampa – regolato dalla convenzione a suo tempo sottoscritta. Ci sono 70 universitari su 2500 dipendenti e il costo complessivo della presenza della Facoltà in Ospedale è di 2 milioni di euro l'anno su 109 milioni di spesa per il personale. In cambio alla Asl arrivano pazienti e ci sono centri di eccellenza medica e chirurgica».
Di spesa sanitaria e di Università si parlerà comunque in questo periodo elettorale. I due rettori Ferdinando Di Orio (L'Aquila) e Franco Cuccurullo (Chieti) hanno invitato ad un incontro i candidati presidenti della Regione ed in quella sede avanzeranno proposte e discuteranno i termini del rapporto esistente e futuro, anche in vista dell'aziendalizzazione dei due Ospedali. Senza dimenticare che sia il San Salvatore che il SS. Annunziata hanno ricevuto finanziamenti
aggiuntivi proprio perché c'erano le due Università.

Sebastiano Calella 21/11/2008 8.24