Artigianato abruzzese nella morsa della crisi

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Attribuire risorse specifiche per l'artigianato nel bilancio di previsione della regione; semplificare la burocrazia amministrativa degli apparati regionali; destinare i fondi speciali FAS alle micro, piccole e medie imprese; riduzione dell'IRAP; sostenere l'accesso al credito e gli investimenti delle micro e piccole imprese mediante il rafforzamento del sistema dei consorzi fidi attraverso lo stanziamento di risorse straordinarie.
Questi, in sintesi, gli interventi prioritari per ridare slancio e vita al comparto artigianato della nostra regione, secondo il segretario della Federazione regionale Confartigianato Abruzzo, Daniele Giangiulli.
«Bisogna eliminare ogni freno alla competitività delle imprese abruzzesi e impegnarci a sostenere tutto ciò che rappresenta stabilità e garanzia reale per i nostri artigiani, soprattutto in un contesto nazionale e regionale di oggettiva difficoltà – ha affermato preoccupato Giangiulli – . Da uno screening sui dati dei primi tre trimestri del 2008 che riguardano l'artigianato abruzzese – spiega il segretario - emerge con chiara evidenza che il segno negativo caratterizza l'andamento del settore su tutte e quattro le provincie». Secondo i dati rilevati da Unioncamere, infatti, le aziende iscritte nel registro degli artigiani nei primi tre trimestri del 2008 si sono ridotte dell'8,6% rispetto all'anno precedente, mentre le imprese cancellate sono aumentate del 6,6%.
«Particolarmente impattate dalla congiuntura economica negativa – precisa il segretario - sono stati i settori della ristorazione e del commercio. Le attuali politiche regionali di supporto alla nostra economia, si rivelano dunque, insufficienti e discontinue. Da oltre 12 anni attendiamo l'approvazione del nuovo Testo Unico sull'artigianato, strumento che potrà dare adeguate risposte al comparto; anche il sistema bancario costituisce un grande ostacolo al rilancio poiché, attraverso politiche eccessivamente restrittive, sta mettendo in ginocchio la nostra economia. Il pacchetto di misure da noi proposto – conclude Giangiulli – permetterebbe, dunque, di dare una boccata di ossigeno ai nostri artigiani, evitando il tracollo del più importante comparto dell'economia abruzzese».

20/11/2008 14.59