Lo scandalo della sanità Abruzzese arriva in teatro

Alessandro Biancardi

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PESCARA. L'Abruzzo è in piena campagna elettorale. Si torna al voto anticipatamente a seguito dei clamorosi arresti del l'ex-governatore Del Turco e di una bella schiera di amministratori regionali.
PESCARA. L'Abruzzo è in piena campagna elettorale. Si torna al voto anticipatamente a seguito dei clamorosi arresti del l'ex-governatore Del Turco e di una bella schiera di amministratori regionali. Eppure gran parte delle forze politiche evita di parlare dello scandalo della sanità.
L'imbarazzo nasce dal fatto che si tratta di una sanitopoli bipartisan che non coinvolge soltanto esponenti autorevolissimi della giunta di centrosinistra decapitata, ma anche il precedente governo di centrodestra durante il quale - secondo i magistrati - fu messa a punto la gigantesca truffa.



Rifondazione Comunista viaggia controcorrente e cerca di mantenere viva l'attenzione sull'intreccio politica-affari e le sue conseguenze per gli abruzzesi.
D'altronde è stata proprio Rifondazione a presentare esposti alla magistratura nei quali si chiedeva di fare piena luce su atti e comportamenti che lasciavano intuire un sistematico favoreggiamento di alcune cliniche private.
«La battaglia di Rifondazione», spiega oggi Maurizio Acerbo, «non è nata da pulsioni giustizialiste, ma da un decennale impegno di proposta e controinformazione sui problemi della sanità regionale. Ci si batte per la difesa del diritto alla salute e ci si imbatte nella corruzione, sono cose che capitano spesso in Italia. Se gran parte della politica balbetta o fa finta di niente, Rifondazione ha pensato di usare anche le armi dell'ironia e dello spettacolo per raccontare una storia che è anche l'autobiografia di una regione la cui storia è segnata dalle inchieste giudiziarie e in cui il deficit della sanità ha ormai divorato gran parte del bilancio».



Ne è nato uno spettacolo teatrale, "Sanitombola – Cronache Abruzzesi di tangenti e sanità" di e con Lorenzo Marvelli e Ida D'Andrei dei Teatri OFFesi, prodotto da Rifondazione Comunista.
Un ruolo insolito per un partito, «ma questa è un'epoca in cui la sperimentazione è l'unica strada per riconnettersi con una società disgregata e ormai poco disponibile per le tradizionali forme di comunicazione politica», ne sono convinti a Rifondazione.
Come raccontare cos'è accaduto nella sanità abruzzese?
Sanitombola ci prova con il linguaggio del teatro: tra misteriose cartolarizzazioni, colloqui telefonici tra alcuni dei principali imputati, i numeri dei debiti della Regione e quelli dei soldi sottratti ai servizi per i cittadini.
Con fonti rigorose: gli atti giudiziari.
Un'avvincente piece teatrale che racconta una storia incredibile: il sacco della sanità abruzzese. Croupier, assistenti e belle giocatrici in un turbine di milioni di euro e malaffare.
Una specie di sala giochi per la tombola.
Il Consiglio Regionale può essere una sala giochi quando viene spogliato della sua solennità, della moralità, dell'onestà.
C'è un giocatore che è anche un croupier perché spesso in politica si realizzano conflitti di interesse.



C'è poi un concorrente al tavolo che però non vince mai nulla.
Ma la partita è anche l'occasione per raccontare il recente scandalo della sanità abruzzese: in una strana e grottesca similitudine, i passaggi del gioco della tombola sembrano coincidere con i fatti della recente cronaca politica.
Lo spettacolo teatrale, che sta attraversando tutto l'Abruzzo riscuotendo molto successo, sarà di scena stasera, venerdì 14 novembre a Pescara, alle ore 21.00 presso il Cinema Sant'Andrea (ingresso libero).
A seguire assemblea con Maurizio Acerbo, Viola Arcuri e Erminio D'Annunzio.

14/11/2008 10.05