Valorizzazione ambientale, la Giunta decide, la Fedagri contesta

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Critiche di Confcooperative Fedagri per il piano per il Triennio 2008 -2010 sugli interventi di forestazione e valorizzazione ambientale approvato dalla giunta regionale.


Per la Fedagri l'approvazione del piano, avvenuta il 29 settembre scorso, non è stata preceduta da «alcun confronto con le organizzazioni rappresentative del mondo cooperativo che nel settore rappresentano oltre l'80% delle imprese e degli addetti né ci risulta - affermano -, con il resto del mondo agro-forestale».
Le contestazioni più accese sono contro «una Giunta che avrebbe dovuto occuparsi della ordinaria amministrazione ha varato un Piano che, se pur con risorse finanziarie risibili, tende a vincolare il settore per il prossimo triennio, e fa ciò senza minimamente confrontarsi con chi, con gravi sacrifici, sta cercando di far sopravvivere il settore forestale nella nostra regione».
Secondo la Federazione Nazionale delle Cooperative Agricole ed Agroalimentari, inoltre, «il Piano forestale trasuda statalismo in tutte le pagine. Due terzi del Piano - afferma - è dedicata agli interventi la cui esecuzione fa carico direttamente alla Giunta Regionale; al resto, che sono gli interventi la cui esecuzione fa carico a soggetti diversi dalla Giunta Regionale vengono ammessi solo gli Enti pubblici».
«Ciò - conclude Fedagri - anche in spregio alla stessa legislazione regionale, che invece privilegia le attività affidate in concessione, con bando pubblico, ai soggetti privati e prioritariamente alle cooperative forestali. Una legislazione regionale che la Giunta sembra non conoscere, o fa finta di ignorare». 11/11/2008 11.00